A La Soffitta la mostra di Emanuele Favi “Fantasmi del Novecento”

SESTO FIORENTINO – Colori accesi e tratti decisi in un mondo di immagini e ricordi dipingono la narrazione del Novecento. Un secolo composto da voci e personaggi. È il racconto di Emanuele Favi, l’artista che in questi giorni espone le proprie opere nello Spazio delle Arti La Soffitta di Colonnata. La mostra “Fantasmi del Novecento” […]

SESTO FIORENTINO – Colori accesi e tratti decisi in un mondo di immagini e ricordi dipingono la narrazione del Novecento. Un secolo composto da voci e personaggi. È il racconto di Emanuele Favi, l’artista che in questi giorni espone le proprie opere nello Spazio delle Arti La Soffitta di Colonnata. La mostra “Fantasmi del Novecento” è stata inaugurata domenica 16 novembre e resterà aperta fino al 7 dicembre. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l’assessore alla cultura Jacopo Madau, il presidente dell’Unione operaia di Colonnata e responsabile de La Soffitta Francesco Mariani, il figlio di Emanuele Favi, Metello, il regista Dario Monaci e il curatore dell’allestimento Franco Casati.

Saranno una ventina le opere esposte a Colonnata in un progetto indirizzato a valorizzare la figura di un artista che, dopo 50 anni di assenza dalle mostre, è stato recentemente oggetto di un nuovo interesse da parte del pubblico e della critica. Le opere esposte, alcune inedite, rappresenteranno il racconto per immagini di molte figure significative per il secolo passato. Testimonianze intime di un maestro della pittura italiana del secondo dopoguerra sono al tempo stesso testimonianze di un’epoca, ma anche un flusso narrativo, una confessione di drammi e conflitti interiori, fascino e immagini sviluppati in modo da unire figurazione e astrazione. Il percorso narrativo di Emanuele Favi rappresenta la sintesi degli eventi più significativi del Novecento selezionando quelle voci che si sono distinte per innovazione e coerenza. Le opere esposte si aprono con una serie di dipinti di grande formato dedicati a Pier Paolo Pasolini di cui quest’anno ricorre il cinquantenario dalla morte avvenuta in modo tragico. Una parte poi è dedicata alla guerra vissuta dallo stesso Favi. I dipinti raccontano il mondo appena passato, un secolo difficile e movimentato, un secolo pesante e irripetibile. Dipinti visionari e complessi chiudono il percorso espositivo e pongono domande sul presente proiettandosi con una lucidità feroce sul futuro. 

La mostra dei dipinti ad olio sarà affiancata da un video su Emanuele Favi diretto dal regista Dario Monaci e sarà proiettato il 20 novembre. Questa rassegna ed in particolare il cortometraggio fanno emergere la particolare predilezione di Favi verso la poesia quale fonte ispiratrice della sua pittura insieme al cinema testimoniata non solo dalla raffigurazione di alcuni soggetti come Pavese e Pasolini, ma anche dai componimenti dell’artista che si intrecciano con la sua pittura e con una lettera di Mari Luzi indirizzata proprio all’amico pittore. Intrecci di vita e di storie personali raccontano con ancora più concretezza il secolo da poco terminato. La mostra “Fantasmi del Novecento” opere di Emanuele Favi, resterà allo Spazio delle Arti La Soffitta di Colonnata fino al 6 novembre e potrà essere visitata dal martedì al sabato dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì.