Davanti ad un piatto di “gricia” si rinnova l’amicizia tra Sesto Fiorentino e Grisciano

SESTO FIORENTINO – Sesto Fiorentino e Grisciano, frazione di Accumoli, stringono la loro amicizia davanti ad un gustoso piatto di “gricia”. A fare incontrare le due comunità è stato il terremoto di nove anni fa che ha colpito Accumoli nella provincia di Rieti nel Lazio. La storia inizia proprio da quella tragedia: Matilde e il […]

SESTO FIORENTINO – Sesto Fiorentino e Grisciano, frazione di Accumoli, stringono la loro amicizia davanti ad un gustoso piatto di “gricia”. A fare incontrare le due comunità è stato il terremoto di nove anni fa che ha colpito Accumoli nella provincia di Rieti nel Lazio. La storia inizia proprio da quella tragedia: Matilde e il marito Massimo si trovavano proprio in quelle zone quando il 24 agosto 2016 la terra ha tremato con intensità portandosi via anche 11 persone e distruggendo case, strade, piazze e la serenità dei residenti. Una colonna di volontari sestesi partì per portare il proprio aiuto a quelle persone, per dare una mano in un momento di grande difficoltà. I volontari della Racchetta sestese sono stati tra coloro che si sono impegnati negli aiuti nelle zona colpite dal terremoto. Matilde Rufini è originaria di Accumoli si trovava con il marito, il sestese Massimo per un periodo di vacanza nella propria terra d’origine quando il terremoto ha squassato la quotidianità. “In quella tragedia del terremoto – racconta – dove ho perso mia zia, è nata un rapporto stretto con i volontari. Non abbiamo voluto fare raccolta fondi, ma sviluppare momento di collegamento tra le due realtà: lo scorso anno da Accumoli sono arrivate le patate coltivate e quest’anno abbiamo voluto fare conoscere ai sestesi la nostra gricia per ringraziare di quanto è stato fatto. Del resto nella competizione tra gricia e amatriciana – sottolinea con divertimento Matilde – la gricia è la versione più antica perchè si prepara senza pomodoro e come sappiamo il pomodoro è arrivato molti anni dopo”.

E così grazie ad alcuni amici il legame tra Sesto Fiorentino e la frazione di Grisciano si è consolidato anche in virtù di un piatto preparato personalmente dallo chef Gian Piero Cafini ristoratore de La Vecchia Ruota di Grisciano e socio dell’associazione Amici di Grisciano che è venuto all’Auser di Sesto Fiorentino per preparare la famosa gustosa “gricia” apprezzata da oltre 100 commensali. Alla tavolata hanno partecipato anche l’allora sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi e l’attuale primo cittadino di Accumoli Mauro Tolomei. Ad assaggiare la gricia 114 commensali. “Dopo il terremoto hanno fatto tanto per la popolazione aiutando a ricostruire anche i pollai portando le galline a chi le aveva perse e venendo in soccorso a noi terremotati – racconta Cafini – e noi abbiamo voluto ringraziarli per l’aiuto sia dal punto di vista fattivo che da quello morale, sono sempre stati presenti”. La Vecchia Ruota è rimasto in attività anche nei momenti più difficili perchè come si dice “zitta e nuota”. Oggi si vedono ancora i danni provocati sulle città dal terremoto e si attende la ricostruzione. Nelle terre da ricostruire “ora finalmente – dice Matilde – vedo spuntare le gru”, non ci si abbatte e neppure le idee per mantenere questo intenso gemellaggio sembrano macare. “Vorremmo organizzare un pulmino di sestesi verso la frazione di Grisciano – dice Matilde – magari nella prossima primavera”.