Brunori e Fiorelli (Lega) “Sgomberato l’accampamento vicino alla Asl”

SESTO FIORENTINO – Lo sgombero della persona accampata nell’area della Asl di via Gramsci è stato eseguito lunedì scorso. Lo ha affermato in consiglio il vicesindaco Claudia Pecchioli rispondendo ad una interrogazione presentata dai consiglieri della Lega Daniele Brunori e Sabrina Firelli che avevano segnalato la presenza di accampamenti. “La presenza dell’insediamento ha generato, – […]

SESTO FIORENTINO – Lo sgombero della persona accampata nell’area della Asl di via Gramsci è stato eseguito lunedì scorso. Lo ha affermato in consiglio il vicesindaco Claudia Pecchioli rispondendo ad una interrogazione presentata dai consiglieri della Lega Daniele Brunori e Sabrina Firelli che avevano segnalato la presenza di accampamenti. “La presenza dell’insediamento ha generato, – hanno detto i consiglieri della Lega – per oltre tre mesi, condizioni di degrado, disagio e preoccupazione, in un’area frequentata quotidianamente da famiglie, bambini e residenti, oltre a episodi riferiti di micro-disturbo e alla distruzione della storica colonia felina, compresa la colonia felina presente nell’area. La facenti funzione di sindaco Pecchioli ha riferito che la persona accampata è stata identificata e che lo sgombero è stato eseguito in data 24 novembre, dunque a poche ore dalla presentazione dell’atto urgente”.

“Accogliamo con soddisfazione la notizia della risoluzione e l’effettiva esecuzione dello sgombero. – ha affermato Fiorelli – È un risultato importante per i cittadini e per la vivibilità dei giardini di via Gramsci. Ci preme tuttavia sottolineare che l’azione è avvenuta esclusivamente in conseguenza del nostro atto urgente, che aveva l’obiettivo di dare voce alle segnalazioni rimaste per troppo tempo sospese. Il buon governo si misura anche nella tempestività: tre mesi sono un lasso troppo lungo per intervenire su un degrado segnalato con tale forza dalla comunità”. “Esprimiamo sincero apprezzamento per l’esito, ma non possiamo non evidenziare con garbo che l’intervento è stato tardivo. – ha aggiunto Brunori – Ci domandiamo come sia potuto accadere che un’area strategica, sensibile e altamente fruita potesse ospitare un insediamento così a lungo, nonostante le ripetute e circostanziate segnalazioni e i disagi causati. La politica locale ha il dovere di interrogarsi per migliorare, non per polemizzare, ed è con questo spirito costruttivo che continueremo a vigilare affinché casi simili non si ripetano. La sicurezza e il decoro non sono temi astratti, ma condizioni concrete che i cittadini meritano ogni giorno”.