“Milite ignoto”: racconto scenico alla Biblioteca Ragionieri

SESTO FIORENTINO – È nelle trincee di sangue e fango della prima guerra mondiale che veneti e sardi, piemontesi e siciliani, pugliesi e lombardi si trovarono vicini per la prima volta, accomunati dalla paura e dallo spaesamento. Il primo, vero, momento di unità nazionale. “Milite Ignoto quindicidiciotto” è infatti lo spettacolo che l’attore, regista e […]

SESTO FIORENTINO – È nelle trincee di sangue e fango della prima guerra mondiale che veneti e sardi, piemontesi e siciliani, pugliesi e lombardi si trovarono vicini per la prima volta, accomunati dalla paura e dallo spaesamento. Il primo, vero, momento di unità nazionale. “Milite Ignoto quindicidiciotto” è infatti lo spettacolo che l’attore, regista e autore Mario Perrotta presenta in lettura scenica sabato 6 dicembre alle 18,30 a ingresso libero, alla Biblioteca Ragionieri nell’ambito di “Giorni di Storia Festival”. “Milite Ignoto” racconta lo spaesamento della vita di trincea, un disorientamento che investe corpo, mente e linguaggio. I molti dialetti che affiorano nella narrazione restituiscono la confusione e la mescolanza forzata di voci che popolarono il fronte, creando un’unica, vulnerabile coralità. La forza della lettura di Perrotta sta nel riportare alla luce lo smarrimento del singolo essere umano di fronte alle atrocità del conflitto e alla violenza degli Imperi che costellavano il mondo di inizio ‘900, dando nuova vita alle testimonianze dei soldati. Lo spettacolo è prodotto da Permar Compagnia Mario Perrotta, Archivio Diaristico Nazionale, La Piccionaia e Duel, tratto da “Avanti sempre” di Nicola Maranesi e dal progetto “La Grande Guerra, i diari raccontano” a cura di Pier Vittorio Buffa e Nicola Maranesi.

Dedicato a “Imperi e imperialismi” e in programma fino a giovedì 11 dicembre, nei prossimi giorni il festival vedrà ospiti analisti politici e storici prestigiosi, tra cui Stefano Bartolini, Fabrizio Maronta, Andrea Brazzoduro e l’ex vicepresidente del Parlamento europeo Luisa Morgantini. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, salvo diversa indicazione.