SIGNA – Tentativo di truffa telefonica questa mattina nei confronti di una signora che vive nel Comune di Signa. Quando ha suonato il telefono di casa, tutto pensava meno che dall’altra parte del filo qualcuno si presentasse come il vice-questore di Firenze adducendo, come motivo della chiamata, il fatto che fosse stata compiuta una rapina a Firenze e per la quale, non si sa bene a quale scopo, erano stati clonati i documenti della donna con le sue generalità. E che per questo motivo si sarebbe dovuta presentare in Questura a Firenze. Insospettita ha tagliato corto. Non contenti, però, qualcuno ha richiamato subito dopo spacciandosi per il figlio, evidentemente per tentare di confermarle i fatti detti in precedenza. Ovviamente si è subito resa conto che anche quella precedente era una telefonata fasulla. Anche perché proprio in quel momento era al telefono con il figlio. Quello “vero”.
Prima si spacciano per il vice-questore e subito dopo per il figlio: sventata truffa telefonica
SIGNA – Tentativo di truffa telefonica questa mattina nei confronti di una signora che vive nel Comune di Signa. Quando ha suonato il telefono di casa, tutto pensava meno che dall’altra parte del filo qualcuno si presentasse come il vice-questore di Firenze adducendo, come motivo della chiamata, il fatto che fosse stata compiuta una rapina […]
