CAMPI BISENZIO – Rafforzare il dialogo tra le generazioni e promuovere la cittadinanza attiva dei giovani: sono questi gli obiettivi che si pone la “Consulta giovani” promossa dal Comune di Campi Bisenzio che proprio in questi giorni ha pubblicato un avviso per raccogliere le candidature dei ragazzi. “Dopo il consiglio comunale dei ragazzi – spiega il vicesindaco Federica Petti – la consulta rappresenta un altro importante strumento per dare voce e spazio alle giovani generazioni che vivono Campi Bisenzio, questa volta per la fascia 15-20 anni, un’età importante e piena di entusiasmo, proprio quello di cui abbiamo bisogno”.
La “Consulta giovani” si propone infatti come uno strumento consultivo stabile tra amministrazione comunale e giovani per favorire confronto, proposte e progetti. Potranno proporre la loro candidatura i residenti nel Comune di Campi Bisenzio in età compresa tra i 15 e i 20 anni, gli studenti della stessa fascia di età non residenti ma che frequentano una scuola del territorio campigiano e i giovani (sempre in età 15 – 20 anni) iscritti ad associazioni sportive, culturali o di volontariato che hanno sede a Campi Bisenzio. Proporre la propria candidatura è molto semplice: basta inviare entro le 12 del 9 febbraio una Pec all’indirizzo comune.campi-bisenzio@postacert.toscana.it oppure una e-mail all’indirizzo cult@comune.campi-bisenzio.fi.it indicando come oggetto: “Candidatura per l’adesione alla Consulta giovani”, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. La candidatura può essere anche presentata direttamente presso l’Ufficio protocollo del Comune di Campi Bisenzio, in busta chiusa, indicando come oggetto: “Candidatura per l’adesione alla Consulta giovani”, sempre allegando tutta la documentazione richiesta.
“La nostra città è tra le più giovani della Piana – conclude Petti – e per questo riteniamo che sia fondamentale e doveroso conoscere il punto di vista dei più giovani, troppo spesso trascurati e talvolta denigrati e tacciati come coloro che si disinteressano di tutto: non è vero e le manifestazioni recenti che chiedevano a gran voce pace e futuro ne sono una prova. I giovani hanno tanto da dire, hanno idee chiare e concrete, basta dar loro voce e ascolto. Per questo invito tutti a partecipare e a costruire insieme la consulta”.
