PRATO – Il Partito Liberaldemocratico di Prato accoglie “con interesse e favore” la disponibilità manifestata da Confartigianato e dal mondo produttivo locale a investire negli impianti sportivi della città. “Si tratta di un segnale positivo, – dice il segretario provinciale Pierluigi Couzzi – che dimostra come esistano energie economiche e imprenditoriali pronte a contribuire allo sviluppo del territorio, a condizione che ci siano chiarezza, tempi certi e un quadro regolatorio affidabile. Da anni Prato soffre una situazione di forte criticità sul fronte degli impianti sportivi: strutture obsolete, carenze manutentive, chiusure prolungate e difficoltà gestionali che penalizzano le società sportive, le famiglie e soprattutto i giovani. Una condizione che non può più essere affrontata con interventi emergenziali, annunci episodici o rinvii continui delle decisioni. Il Partito Liberaldemocratico ritiene che il partenariato pubblico-privato possa rappresentare uno strumento utile e moderno, ma solo se inserito all’interno di una programmazione seria e trasparente. Non deve diventare uno slogan elettorale né una scorciatoia per compensare inefficienze amministrative accumulate negli anni. L’apporto dei privati va valorizzato, ma sempre nel rispetto dell’interesse collettivo”.
Per il Pld Prato è indispensabile “che ogni progetto di investimento o gestione preveda bandi pubblici chiari e competitivi, garanzie stringenti su sicurezza, manutenzione e qualità degli impianti, accessibilità reale allo sport con particolare attenzione allo sport di base e giovanile, tariffe sostenibili e tempi certi nelle autorizzazioni, superando blocchi burocratici che negli anni hanno scoraggiato investimenti e lasciato incompiute molte iniziative. Allo stesso tempo, il Comune deve tornare a svolgere pienamente il proprio ruolo di regista e garante, definendo priorità chiare, valorizzando il patrimonio sportivo esistente e utilizzando in modo efficiente anche le risorse pubbliche disponibili, dai fondi nazionali a quelli europei. Demandare tutto ai privati, senza una visione complessiva, non è una soluzione liberale né responsabile”.
Per poi concludere: “Lo sport non è solo una questione infrastrutturale: è una politica pubblica fondamentale. Significa salute, prevenzione, inclusione sociale, educazione e qualità della vita. Investire nello sport vuol dire investire nella coesione della comunità e nel futuro della città. Continueremo quindi a sostenere un approccio pragmatico, non ideologico, aperto alla collaborazione con il mondo produttivo e le associazioni sportive, ma fondato su regole certe, trasparenza amministrativa e tutela dell’interesse pubblico. Solo così sarà possibile restituire a Prato impianti sportivi moderni, sicuri e all’altezza delle esigenze dei cittadini”.
