Protocollo d’intesa fra la Polizia e il Coni Toscana per la tutela dei minori e la prevenzione dei rischi on line

FIRENZE – Sottoscritto il Protocollo d’intesa fra la Polizia di Stato e il Coni Toscana, per la tutela dei minori e la prevenzione dei rischi on line. A siglarlo, questa mattina, il dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica per la Toscana, Eva Claudia Cosentino e il presidente regionale del Coni Toscana, Simone Cardullo […]

FIRENZE – Sottoscritto il Protocollo d’intesa fra la Polizia di Stato e il Coni Toscana, per la tutela dei minori e la prevenzione dei rischi on line. A siglarlo, questa mattina, il dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica per la Toscana, Eva Claudia Cosentino e il presidente regionale del Coni Toscana, Simone Cardullo (presente anche il delegato del Coni fiorentino, Gianni Taccetti). Un documento, questo, che rafforza la collaborazione già esistente, valorizzandone e ampliandone i contenuti, attraverso iniziative congiunte in materia di prevenzione e contrasto a eventuali forme di violenza on line e, in particolare, momenti informativi e formativi volti a diffondere la cultura digitale in ambito sportivo, per promuovere, a favore di atleti, tecnici e dirigenti sportivi, un utilizzo consapevole della rete, allo scopo di garantire la messa in campo di misure di prevenzione e protezione, tenuto conto del ruolo dell’ambiente virtuale, quale dimensione concreta e importante della vita di bambini e adolescenti, rinnovando gli sforzi congiunti per il contrasto al cyberbullismo, allo sfruttamento sessuale dei minori e a ogni altra forma di aggressione on line. Tutto ciò verrà concretizzato anche attraverso campagne di prevenzione sui rischi del web, volto a un uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali. Non a caso, la Polizia Postale è quotidianamente impegnata nel tessere forme sempre più solide e strutturate di collaborazione, che consentano di ottimizzare le conoscenze acquisite, anche grazie al contributo dei numerosi attori istituzionali coinvolti e delle più qualificate realtà del mondo sportivo, sia in ambito nazionale, che a livello regionale.

Il documento è stato firmato alla presenza del vicario del Questore della Provincia di Firenze, Giovanni Pampillonia, che dice: “Il Protocollo siglato oggi riflette l’attenzione della Polizia di Stato alla sinergia operativa per promuovere misure di prevenzione e protezione maggiormente efficaci in questo caso rivolte all’educazione digitale dei più giovani. In particolare, lo sport, che concorre alla crescita e alla formazione della loro personalità realizzando un autentico e ormai desueto incontro dal vivo tra i bambini e gli adolescenti, costituisce un ambito di intervento cruciale nella prevenzione e nel contrasto al cyberbullismo. Le iniziative in programma con parte attiva la Polizia Postale e il Coni, attraverso momenti formativi e informativi, sono finalizzate ad accrescere una cultura digitale responsabile e consapevole confermando un impegno concreto degli attori coinvolti a favore della sicurezza e del benessere delle giovani generazioni”.

“Il Protocollo odierno – aggiunge Cosentino – è un esempio virtuoso di collaborazione fra realtà istituzionale e sportiva, nell’ottica di rendere la prevenzione alle forme di violenza “tecnomediata” una strategia continuativa, non un intervento isolato. Si proseguirà, quindi, a contrastare il cyberbullismo e gli altri abusi online ai danni di bambini e adolescenti attraverso azioni di prevenzione volte a un uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali, in particolare a favore di atleti, operatori e dirigenti sportivi, anche allo scopo di favorire l’emersione di possibili disagi e l’individuazione di eventuali vittime in ambito sportivo. Inoltre, tenuto conto di quanto radicalmente i social media abbiano trasformato anche il mondo dello sport, offrendo, fra l’altro, nuove opportunità di comunicazione e interazione tra atleti e utenti del web, è fondamentale imparare a gestire in modo consapevole e prudente anche questi aspetti, ovvero l’identità digitale e la presenza online. Nonostante i numerosi vantaggi, dall’utilizzo improprio dei social possono infatti derivare anche criticità per gli atleti e per il settore sportivo, in termini di commenti negativi e insulti, soprattutto dopo sconfitte o prestazioni deludenti”.

Infine il presidente Cardullo: “È motivo di grande soddisfazione sottoscrivere questo protocollo, si tratta di un’ulteriore e concreta azione verso le problematiche legate ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, temi sui quali il nostro Ente aveva già manifestato il proprio impegno nel 2019, dando vita a una pubblicazione che proprio in questi giorni è stata rieditata grazie al contributo del Centro operativo per la sicurezza cibernetica, della Regione e di Anci Toscana. Il Coni Toscana intende offrire il proprio contributo e fungere da cassa di risonanza all’interno del mondo dello sport, in particolare in quello giovanile, affinché attraverso istruttori e dirigenti si rafforzi una sempre maggiore consapevolezza dei rischi – anche di natura penale – connessi a tali fenomeni. Da anni, infatti, promuoviamo sul territorio numerose iniziative finalizzate alla diffusione, nel mondo sportivo, di progetti educativi rivolti ai minori, ma anche a dirigenti, insegnanti, allenatori e genitori, con l’obiettivo di prevenire le diverse forme di disagio minorile e di favorire corretti stili di vita. In collaborazione con altri enti del terzo settore, abbiamo inoltre promosso convegni sui principi del gioco corretto e del fair play, anche in ambito digitale, per sensibilizzare e formare ragazze e ragazzi a un uso consapevole delle nuove tecnologie e diffondere la cultura di una “navigazione” responsabile in rete, offrendo
sostegno, aiuto e indicazioni concrete ai minori e alle loro famiglie”.