Dal 1 febbraio Poggio a Caiano e Carmignano non hanno più la guarda medica notturna

POGGIO A CAIANO/CARMIGNANO – Dal 1 febbraio la guardia medica non effettua più servizio notturno in alcune strutture del territorio provinciale pratese come Poggio a Caiano. “E’ la riforma attuata dall’azienda Usl – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – su preciso mandato della Regione Toscana sulla continuità assistenziale notturna (ex guardia medica). I […]

POGGIO A CAIANO/CARMIGNANO – Dal 1 febbraio la guardia medica non effettua più servizio notturno in alcune strutture del territorio provinciale pratese come Poggio a Caiano. “E’ la riforma attuata dall’azienda Usl – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – su preciso mandato della Regione Toscana sulla continuità assistenziale notturna (ex guardia medica). I Comuni erano stati informati della cosa nel 2024, ma da allora non c’era stata più nessuna notizia fino a quando alla fine del 2025 le amministrazioni comunali, senza essere coinvolte, hanno appreso della cosa. Una riorganizzazione che non viene compresa perché va a discapito delle persone”. E ancora: “Dalla Asl si giustificano parlando di accessi bassi durante gli orari notturni, ovvero dalla mezzanotte alle 8 del mattino – spiegano i sindaci dei Comuni medicei – ma a noi questa cosa non va giù: stiamo parlando di persone e anche se gli accessi fossero stati solo due non comprendiamo questa scelta”.

Poggio a Caiano, quindi, con la fine di gennaio ha detto addio alla guardia medica (in orario notturno, da mezzanotte alle 8 del mattino), servizio ora accorpato con una delle sedi pratese. Da ricordare che il medico a Poggio a Caiano faceva fronte anche ai bisogni del territorio di Carmignano. C’è poi il capitolo delle case di comunità che sono indietro nella tabella di marcia sulla loro realizzazione. “Dato che Poggio avrà una casa di comunità modello Hub – spiegano gli amministratori – deve avere obbligatoriamente la guardia medica anche in orario notturno. Quindi, una volta terminata la struttura, il Comune mediceo, secondo l’Asl, tornerà ad avere la continuità assistenziale anche di notte. Scelte davvero strane: prima si toglie la guardia medica e poi verrà rimessa. Questi sono dei tagli veri e propri alla sanità a discapito dei nostri cittadini. Scelte che ci sono piovute addosso senza coinvolgere le amministrazioni che ora si ritrovano col dado tratto senza poter fare niente”. I due Comuni invieranno una lettera all’Asl Toscana centro e all’assessore regionale alla sanità dove chiederanno un incontro per chiedere la sospensione di questa riorganizzazione della continuità assistenziale.