Ponte al Molino, la Provincia di Prato: “Rispetteremo la sentenza del Consiglio di Stato. I costi? A carico del Comune”

PRATO – In merito alle recenti dichiarazioni del gruppo di maggioranza del Comune di Poggio a Caiano (Ponte al Molino, la maggioranza attacca: “Tocca alla Provincia di Prato ripristinare il doppio senso di marcia” – Piana Notizie), la Provincia di Prato ritiene necessario fare chiarezza sul contenuto e sugli effetti della sentenza del Consiglio di […]

PRATO – In merito alle recenti dichiarazioni del gruppo di maggioranza del Comune di Poggio a Caiano (Ponte al Molino, la maggioranza attacca: “Tocca alla Provincia di Prato ripristinare il doppio senso di marcia” – Piana Notizie), la Provincia di Prato ritiene necessario fare chiarezza sul contenuto e sugli effetti della sentenza del Consiglio di Stato relativa alla viabilità nel territorio comunale sul ponte al Molino. “La sentenza – spiegano dalla Provincia – prevede il completo ripristino della viabilità precedente alle modifiche introdotte su richiesta e iniziativa del Comune di Poggio a Caiano. Tali cambiamenti, come stabilito dal Consiglio di Stato, non sono stati accompagnati dalle necessarie valutazioni, in particolare sotto il profilo dell’impatto ambientale e dell’inquinamento atmosferico”.

“La responsabilità della situazione attuale è riconducibile alle scelte operate dal Comune di Poggio a Caiano – dice il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai – che ha promosso e richiesto il cambio della viabilità. Proprio per questo motivo abbiamo formalmente chiesto al Comune di provvedere al ripristino del precedente assetto, compreso il senso unico, nel pieno rispetto della sentenza”. Qualora il Comune non provveda autonomamente, come fra l’altro dichiarato in più occasioni, la Provincia interverrà in via sostitutiva nei tempi più rapidi possibili per garantire l’attuazione della sentenza del Consiglio di Stato.

“È bene ribadire – prosegue Calamai – che i costi necessari per il ripristino della viabilità saranno a carico del Comune di Poggio a Caiano, in quanto soggetto responsabile delle modifiche che hanno portato al passaggio dal senso unico al doppio senso di marcia”. Nel merito, la sentenza del Consiglio di Stato stabilisce che, in assenza di una preventiva valutazione ambientale, la viabilità preesistente deve essere integralmente rispettata. Qualsiasi ulteriore modifica, inclusa quella relativa all’area del Ponte al Molino, non può essere attuata senza un adeguato bilanciamento tra esigenze di traffico, tutela ambientale e qualità dell’aria. “La sentenza richiama tutte le istituzioni coinvolte a un atteggiamento di serietà e responsabilità – conclude Calamai – e impone di agire nel pieno e puntuale rispetto delle decisioni assunte dalla giustizia amministrativa”.

“La sentenza – conclude la nota della Provincia – interviene esclusivamente sulle parti direttamente coinvolte in relazione alla viabilità oggetto del contenzioso e non modifica il quadro delle competenze relative ai provvedimenti minori di viabilità e alle autorizzazioni all’interno dei confini amministrativi comunali. In tal senso, nel corso di un recente incontro tecnico, la Provincia ha già fornito indicazioni chiare affinché il Comune agisca tempestivamente nell’interesse dei cittadini”.