Il sestese Fabio del Bar Trattoria La Scala a “Cash or Trash. Chi offre di più?” sulla Nove

SESTO FIORENTINO – Quando si entra nel suo bar trattoria affacciato su piazza Vittorio Veneto, colpisce la quantità di oggetti raccolti lungo gli scaffali e i disegni appesi alle pareti. Il Bar La Scala è anche una esposizione di cose di vario genere provenienti da storie passate, a volte ricomposte o scomposte e diventati nuovi […]

SESTO FIORENTINO – Quando si entra nel suo bar trattoria affacciato su piazza Vittorio Veneto, colpisce la quantità di oggetti raccolti lungo gli scaffali e i disegni appesi alle pareti. Il Bar La Scala è anche una esposizione di cose di vario genere provenienti da storie passate, a volte ricomposte o scomposte e diventati nuovi oggetti da mostrare. Il collezionismo e il piacere di recuperare oggetti dalle bancarelle del mercatino ha portato Fabio Carrone, titolare del bar insieme al fratello e alla mamma quest’ultima si occupa della cucina, a diventare uno dei protagonisti della trasmissione della Nove “Cash or Trash. Chi offre di più?” condotta dall’attore Paolo Conticini. Di fronte gli esperti del settore vintage e antiquariato: Roberta Tagliavini, Giano Del Bufalo, Ada Egidio, Stefano D’Onghia e Federico Bellucci, spesso affiancati da Giovanni De Santis o Irene Bifolchi, Carrone da Sesto Fiorentino ha presentato il 17 febbraio scorso il proprio oggetto.

“Un orologio vintage degli anni Sessanta- racconta Fabio – di foggia particolare che ha subito attirato l’attenzione dei giudici”. A valutare l’oggetto che i partecipanti presentano è l’esperto Alessandro Rosa. Seguendo la trasmissione Carrone nel suo bar dove sono raccolti oggetti recuperati decide di inviare la domanda di partecipazione. “Ci ho pensato – racconta Fabio – ma non sapevo cosa poter portare, poi mi sono ricordato di questo orologio da tavolo ancora custodito nella sua scatola e ho deciso di inviare la mia richiesta di partecipazione. Nel giro di poche settimane sono stato chiamato per partecipare al format tv e così mi sono recato a Milano per la registrazione. Sono partito alle prime ore della mattina per poter arrivare negli studi di registrazione milanesi alle 8, anche perché non volevo lasciare la mia famiglia, i miei tre figli e mia moglie Cinzia, per lungo tempo e assentarmi molto dal lavoro. Arrivato negli studi sono stati tutti molto gentili e professionali, mi hanno messo a disposizione quanto mi serviva per non spostarmi rendendo la giornata divertente e particolare”. Conticini e i giudici, spiega Carrone, hanno messo a proprio agio i partecipanti al programma. 

“Gli esperti sono tutti molto gentili oltre che competenti ed è stato un piacere incontrarli – racconta Fabio – li ha incuriositi l’oggetto che ho portato. Ho spiegato che l’avevo trovato su una bancarella di un mercatino dell’usato. Sono stato soddisfatto sia della valutazione dell’orologio vintage anni Sessanta in buone condizioni, che ha fatto Rosa sia della valutazione dei giudici. Alla fine sono riuscito a vendere l’oggetto che in un primo momento mi era stato valutato 180 euro e poi nell’asta è stato acquistato per 310 euro”. Entrando nel bar trattoria, oltre ad un orologio stile stazione, ci sono anche alcuni schizzi disegnati sulle tovagliette di carta. “Sono di mia figlia – dice Fabio – ha 13 anni e disegna le Anime. Ha una passione dei Manga”.