Misericordia di Campi, un ambulatorio mobile al servizio della comunità. Il primo nella storia del territorio

CAMPI BISENZIO – “Uno strumento versatile e di prossimità”: nelle parole di monsignor Alessandro Lombardi, Provicario generale della Arcidiocesi di Firenze, tutto il senso dell’ambulatorio mobile, il primo nella storia di Campi Bisenzio e della stessa associazione, inaugurato ieri dalla Misericordia di Campi Bisenzio presso la sede operativa di via Saffi. Un traguardo che rientra […]

CAMPI BISENZIO – “Uno strumento versatile e di prossimità”: nelle parole di monsignor Alessandro Lombardi, Provicario generale della Arcidiocesi di Firenze, tutto il senso dell’ambulatorio mobile, il primo nella storia di Campi Bisenzio e della stessa associazione, inaugurato ieri dalla Misericordia di Campi Bisenzio presso la sede operativa di via Saffi. Un traguardo che rientra nel ricco programma di appuntamenti, realizzati grazie al contributo di Chianti Mutua Ets, inseriti nel programma per i 480 anni dalla fondazione. Una giornata che l’associazione ha voluto celebrare nel migliore dei modi, alla presenza di tanti Fratelli e Sorelle, autorità civili e militari e delle due società Ambulatori della Misericordia e Mille Servizi. Presenti al taglio del nastro di un mezzo che avrà un occhio di riguardo per la prevenzione e lo screening sul campo portando anche la diagnostica sul territorio. Nel vero senso della parola. Prima uscita pubblica quella del prossimo 29 marzo proprio con una giornata di prevenzione e screening gratuita nel centro di Campi Bisenzio.

“Lo scorso 25 gennaio – ha detto il Provveditore Cristiano Biancalani – è stata inaugurata la nuova ambulanza per il trasporto protetto nenonatale e quella che “è andata in pensione”, sapientemente ristrutturata, è stata trasformata in questo ambulatorio mobile che sarà messo al servizio di tutta la comunità continuando a dare senso ad un mezzo che per 15 anni è stato in supporto al Meyer”. Insieme a lui, oltre a monsignor Alessandro Lombardi, anche l’assessore regionale a sanità e sociale Monia Monni, il sindaco di Campi Andrea Tagliaferri e l’assessore al sociale del Comune di Signa, Marcello Quaresima, e, in rappresentanza dei gruppi consiliari Campi a Sinistra e Sì parco no aeroporto, i consiglieri Andrea Morreale e Ivana Fiorita, tutti concordi nel sottolineare l’impegno costante della Misericordia di Campi che ogni giorno si mette al servizio, con grande dedizione, della cittadinanza.

“Stiamo scrivendo la storia di Campi – ha detto il sindaco Andrea Tagliaferri – perché questo è il primo ambulatorio mobile in funzione sul nostro territorio, un mezzo che unisce tradizione e innovazione e che va ad arricchire ulteriormente il parco mezzi della Misericordia di Campi che ogni giorno si mette al servizio, con grande dedizione, della cittadinanza”. Ma quella di ieri è stata anche la prima uscita pubblica a Campi, lei che è campigiana, per l’assessore Monni: “E l’ho fatta con quella che è un’eccellenza della nostra regione, un’associazione che continua a investire e a crescere e che con questo ambulatorio mobile ci darà un aiuto importante in un ambito, come quello della sanità territoriale, in cui la Regione crede molto. In una società che ha sempre più bisogni e nella quale un percorso che unisce sanità e sociale assume ancora di più un carattere distintivo”. Concetti ribaditi anche da monsignor Alessandro Lombardi che, a nome della Diocesi, ha voluto parlare di “un segno di vicinanza a una realtà che fa della vicinanza il fulcro della propria attività. Con un strumento versatile e di prossimità come questo ambulatorio che si inserisce a pieno titolo in una storia lunga 480 anni e perché consente di intervenire nei luoghi e con le persone dove il bisogno effettivamente c’è”.