La sinistra pratese contro il candidato sindaco Banchelli: “Per una sanità pubblica di prossimità servono gli strumenti”

PRATO – “Abbiamo letto l’intervento del candidato sindaco Banchelli sulla sanità pratese. Che ha messo l’accento in modo particolare sul Pir e sulla situazione della casa di comunità di San Paolo, anche noi vogliamo dire la nostra”: a prendere posizione sono il Partito Comunista Italiano Prato, Potere al Popolo Prato e il Partito della Rifondazione […]

PRATO – “Abbiamo letto l’intervento del candidato sindaco Banchelli sulla sanità pratese. Che ha messo l’accento in modo particolare sul Pir e sulla situazione della casa di comunità di San Paolo, anche noi vogliamo dire la nostra”: a prendere posizione sono il Partito Comunista Italiano Prato, Potere al Popolo Prato e il Partito della Rifondazione Comunista Prato, che poi aggiungono: “Partiamo dal Pir: i punti di intervento rapido. I Pir devono essere uno strumento capace di evitare il sovraffollamento dentro il pronto soccorso. Quindi dovrebbero avere in dotazione strumenti che possono valutare una prima urgenza e fare esami diagnostici veloci, come elettrocardiogramma, gessi, ecografie, radiografie, insomma, tutte quegli interventi che non necessitano di strumenti più complessi. Il problema non è quindi esclusivamente lo spostamento dentro l’Ospedale, quanto risolvere i problemi organizzativi che hanno impedito una completa e corretta realizzazione dei Pir. Parliamo delle modalità di accesso, che attualmente sono sul numero 116117, ingolfato e quasi mai contattabile, e non sul numero delle emergenze oltre che la scarsa e insufficiente pubblicità e organizzazione dei Pir. Parliamo della carenza di medici, infermieri, con il turnover bloccato, il numero chiuso a medicina e infermieristica”.

Per poi aggiungere: “Banchelli tergiversa sulla Casa di comunità di San Paolo, per la quale lamenta la lentezza con cui procedono i lavori. Ma nuovamente non centra il punto politico, che sono gli scarsi fondi che la Regione ha destinato alla riforma e che non destinerà ad altre case di comunità. Il punto politico che accomuna la destra di Banchelli e il Pd è che entrambe le facce della stessa medaglia stanno ponendo le basi per la distruzione della sanità pubblica. Se vogliamo avere una sanità pubblica di prossimità, più collettiva, dobbiamo creare gli strumenti per poterla realizzare. Realizzarla significa investimenti pubblici e una regia generale che investa non solo le strutture, ma anche i lavoratori e ovviamente i cittadini”.