Alluvione, l’esperienza dei comitati cittadini. Se ne parla in un incontro sulle “criticità del territorio”

SESTO FIORENTINO – Il maltempo, e soprattutto quello che si può e si deve fare per prevenire tutto ciò che rientra nel rischio idrogeologico, non ha confini. Lo sanno benissimo nei Comuni di Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino colpiti a breve distanza l’uno dall’altro dall’alluvione. Ecco perché l’incontro di domani, sabato 16 maggio, alle 10.30, […]

SESTO FIORENTINO – Il maltempo, e soprattutto quello che si può e si deve fare per prevenire tutto ciò che rientra nel rischio idrogeologico, non ha confini. Lo sanno benissimo nei Comuni di Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino colpiti a breve distanza l’uno dall’altro dall’alluvione. Ecco perché l’incontro di domani, sabato 16 maggio, alle 10.30, presso la biblioteca di Sesto Fiorentino, assume una valenza particolare. Nell’occasione, infatti, voluta fra gli altri da Katia Traversini, membro del comitato via Cetino-via Campanella di Campi Bisenzio, si parlerà delle criticità del territorio e dell’esperienza appunto dei comitati, presenti a Sesto Fiorentino per raccontare come, loro malgrado, è cambiata la vita dopo la tragica alluvione del novembre 2023 sul territorio campigiano e pratese. Oltre al comitato via Cetino-via Campanella, ci saranno infatti il comitato Arca di Noè, il comitato Santa Maria e il comitato Bagnolo per l’alluvione che presenteranno il Manifesto dei diritti degli alluvionati. Sarà presente inoltre l’onorevole Aldo Mattia, membro della commissione ambiente territorio e lavori pubblici.