CAMPI BISENZIO – Oltre cinquecento gli arrestati (539), 954 le persone denunciate, 703 kg di stupefacenti sequestrati, 1.182 gli immobili controllati, fra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 i controlli alle sale giochi e 543 agli esercizi commerciali, 506 le sanzioni amministrative contestate, sequestrati 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco e munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere. Individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza. 187.956 soggetti controllati nelle zone di spaccio e della movida. La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria, che ha interessato 44 province della penisola, per contrastare la criminalità giovanile. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, si è concentrata sui giovani dediti, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonché a comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio. Le condotte prevalenti, pubblicizzate anche sul web dagli stessi autori, sono riconducibili a lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti a offendere.
A Firenze (poliziadistato.it/pressarea/Share/link/7d6c01d0-83ff-11f1-b2e4-736d736f6674) i controlli hanno interessato i luoghi più visitati dai turisti, come Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio, piazza della Signoria, piazza della Repubblica, piazza Pitti, piazza Dalmazia, piazza San Jacopino e strade limitrofe. Nei pressi di piazza dei Giudici, il personale del Commissariato di Rifredi – Peretola ha proceduto all’arresto di una italiana 34enne che, all’esito di perquisizione domiciliare, è stata trovata in possesso di circa 108 grammi di ecstasy, circa 80 grammi di hashish e modiche quantità di metadone e ketamina, 3 bilancini di precisione e di 270 Euro in contanti. La donna è stata associata alla casa
circondariale di Sollicciano in attesa di convalida. Nel corso del medesimo servizio, un italiano del ’75 è stato denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio poiché trovato in possesso di circa 5 grammi di hashish, e altre due persone sono state segnalate per uso personale di stupefacente, con sequestro di modiche quantità di hashish e MDMA. Sono stati intensificati i controlli nel quartiere di Campo di Marte, Novoli e Isolotto, senza tralasciare le aree più periferiche, dove sono stati predisposti mirati servizi soprattutto negli orari di incontro di giovani.
A San Donnino, a seguito di un servizio predisposto successivamente a delle segnalazioni pervenute da alcuni residenti in merito all’attività di spaccio riscontrate nella zona, il personale della Squadra Mobile ha proceduto all’arresto di un tunisino di 22 anni che, a bordo di una bicicletta, ha tentato di eludere i controlli lasciando cadere a terra 6 dosi di cocaina. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 4 frammenti di hashish per un peso complessivo di circa 50 grammi. Le operazioni estese all’abitazione hanno consentito di recuperare materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione, 5.050 euro suddivisi in banconote di vario taglio e altro stupefacente. Nel complesso si è proceduto al sequestro di circa 200 grammi di hashish. Nel corso di un altro servizio predisposto nei giardini “della Montagnola”, personale della Squadra Mobile ha denunciato una giovane ragazza, trovata in possesso di un coltello con manico di colore nero e lama di 7,5 cm occultato nella borsa.
Sono stati svolti servizi anche nei pressi della stazione di Santa Maria Novella e alle fermate della tramvia e degli autobus, con incremento dei controlli nei luoghi di ritrovo come centri commerciali, sale giochi, bar e sulla tramvia. Proprio a bordo della tramvia, le volanti hanno proceduto all’arresto di un 32enne italiano che è stato trovato in possesso di modica quantità di hashish. In considerazione dei precedenti a suo carico, il controllo è stato esteso all’abitazione dove sono stati rinvenuti altri 38 grammi di hashish e 17 grammi di ketamina, oltre a bilancini di precisione. Al termine delle operazioni, l’italiano è stato condotto al carcere di Firenze Sollicciano in attesa della convalida dell’arresto.
A Calenzano, personale del Commissariato di San Giovanni e del Commissariato Rifredi Peretola, con la collaborazione della Squadra Antidegrado della Polizia Municipale di Firenze, hanno proceduto all’arresto di due marocchini di 40 e 37 anni, colti nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Un’operazione iniziata a Firenze e terminata nel Comune di Calenzano dove i due sono stati controllati a bordo di un’auto, all’interno della quale sono stati rinvenuti 4 borsoni contenenti 1.435 panetti di hashish per un peso complessivo di 160 Kg. Le operazioni sono state estese alle rispettive abitazioni: presso il domicilio del 40enne, a Calenzano, l’attività ha dato esito negativo, mentre la perquisizione presso l’abitazione del 37enne, a Firenze, ha consentito di recuperare ulteriori 3 kg di hashish, circa 800 grammi di cocaina e la somma di 19.250 euro suddivisa in banconote di vario taglio. Al termine delle operazioni, i due sono stati associati presso il Carcere di Firenze Sollicciano, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Nel complesso, nel periodo di riferimento, la Polizia di Stato di Firenze ha proceduto all’arresto di 16 persone, di cui un minore, e alla denuncia in stato di libertà di 33 persone, 13 tre delle quali minorenni. Sono state controllate più di 1.500 persone, di cui 104 minorenni, e 163 veicoli. Durante i controlli, effettuati anche presso esercizi commerciali, sale giochi e nei luoghi della “Movida”, sono state elevate 10 sanzioni amministrative per uso personale di stupefacenti, 3 sanzioni al Codice della Strada e si è proceduto alla chiusura di un esercizio commerciale. Sono stati sequestrati circa 6 Kg di cocaina, circa 165 Kg di cannabinoidi, 105 grammi di ecstasy e modiche quantità di ketamina, metadone e MDMA, oltre a più di 29.000 euro in banconote di vario taglio. Sono state inoltre sequestrati 3 armi da taglio.
Infine, sono stati monitorati oltre 100 profili social di giovani dediti alla commissione di reati.
