Tramvia, posa della prima pietra per la linea Leopolda-Le Piagge. Giani: “Su Campi sono estremamente ottimista”

FIRENZE – Posa della prima pietra, e di fatto via ai lavori, questa mattina per la linea tramviaria 4.1 Leopolda-Le Piagge. Insieme al sindaco di Firenze, Sara Funaro, al presidente della Regione Eugenio Giani e all’assessore alla mobilità di Palazzo Vecchio, Andrea Giorgio, anche il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro. “Oggi è una giornata […]

FIRENZE – Posa della prima pietra, e di fatto via ai lavori, questa mattina per la linea tramviaria 4.1 Leopolda-Le Piagge. Insieme al sindaco di Firenze, Sara Funaro, al presidente della Regione Eugenio Giani e all’assessore alla mobilità di Palazzo Vecchio, Andrea Giorgio, anche il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro. “Oggi è una giornata importante, prende il via un’opera molto attesa dai cittadini, che da tempo chiedevano un collegamento strategico per questa parte della città, – ha detto Funaro – con la linea Leopolda-Piagge diamo una risposta concreta in termini di mobilità sostenibile, collegando in appena 21 minuti il centro con l’area più esterna del Quartiere 5. Oggi iniziano le opere propedeutiche e la cantierizzazione: il nostro obiettivo è quello di rispettare il cronoprogramma. Sappiamo quanto sia importante ridurre al minimo i disagi: per questo monitoreremo con attenzione l’andamento dei lavori, consapevoli che questa linea avrà un impatto sulla mobilità più contenuto rispetto alla linea per Bagno a Ripoli e a quella che costruiremo per Rovezzano-Campo di Marte”.

“La tramvia è un’infrastruttura fondamentale non solo per Firenze, ma per tutta l’area metropolitana e, di fatto, per l’intera Toscana. Con questo nuovo tratto la rete assume sempre più una dimensione metropolitana. È un percorso che proseguirà con il collegamento verso Campi Bisenzio e con la linea per Sesto Fiorentino, il cui progetto definitivo è ormai acquisito e che contiamo di vedere partire, dopo l’appalto, all’inizio del prossimo anno, – ha aggiunto Giani – la rete tramviaria, che già collega Scandicci e che arriverà a Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, non è più soltanto un’opera per la città di Firenze, ma una grande infrastruttura di area vasta. Questo tratto è particolarmente innovativo perché, oltre a servire una delle zone residenziali più importanti della città con un trasporto pubblico moderno ed efficiente, introduce un elemento decisivo per la mobilità: ai lati della sede tramviaria sarà realizzata una nuova viabilità parallela a via Baracca, che contribuirà a fluidificare il traffico verso Belfiore e Porta al Prato. È un intervento che integra il potenziamento del trasporto pubblico con una nuova infrastruttura stradale, necessaria in una città dove il numero delle auto continua a crescere mentre la rete viaria è rimasta sostanzialmente invariata”. Sul prolungamento della linea tra Le Piagge e Campi Bisenzio, Giani si è detto “estremamente ottimista” sulla possibilità di ottenere il finanziamento necessario.

“La linea tramviaria Leopolda-Piagge rappresenta innanzitutto una straordinaria trasformazione urbanistica, – ha aggiunto l’assessore Giorgio – un quartiere che per troppo tempo è stato percepito come periferico sarà finalmente connesso al resto della città con un servizio efficiente. È un cambiamento epocale, che porterà con sé anche la riqualificazione degli spazi pubblici e collegherà le Piagge a luoghi strategici come la Casa della Salute, la Manifattura e il Maggio Musicale. È un’opera attesa da anni e siamo orgogliosi di poterla finalmente realizzare”. Sul tratto successivo Piagge-Campi l’assessore ha aggiunto “il confronto con il Ministero prosegue in modo costante. Solo tre settimane fa abbiamo incontrato i tecnici ministeriali per fare il punto sullo stato della progettazione e dell’affidamento della linea 4.2. Tra le priorità della fase post Pnrr ci sono i progetti immediatamente cantierabili e il nostro è tra questi. Per questo confidiamo di poter concludere a breve l’iter per l’assegnazione delle risorse e avviare anche questo intervento”. 

I lavori iniziato oggi sono quelli relativi alla fase 0, necessaria alla preparazione logistica di 5 aree di cantiere e di deposito. Tra queste in via Piemonte il campo base E1 Lato Nord con destinazione area magazzino e uffici logistici; sempre in via Piemonte il campo base E1 lato sud con destinazione stoccaggio materiali; l’area verde Pesciolino per stoccaggio materiali provenienti da scavo; area stoccaggio via Lombardia; Cantieri operativi E1, D3 e D2.  Si tratta di attività e opere propedeutiche alla realizzazione dell’intervento vero e proprio e che vengono eseguite nelle more del completamento della progettazione esecutiva in modo da ottimizzare le tempistiche e le lavorazioni successive. Tra queste la predisposizione delle aree di deposito e stoccaggio dei materiali, le opere temporanee di cantiere, la predisposizione delle aree per attività logistiche preliminari all’esecuzione dell’intervento. Prevista anche la risoluzione di alcune interferenze con i sottoservizi. La progettazione esecutiva della fase 0 e l’avvio dei lavori preliminari non comportano spese aggiuntive ma rientrano nel quadro economico complessivo dell’opera.