FIRENZE – “Dieci milioni di euro per progettare un’opera inutile e a tratti dannosa per Prato. Il presidente Giani periodicamente ci ricorda quanto sia orgoglioso di questa infrastruttura, per la quale, è bene ricordarlo, mancano ancora i finanziamenti: mezzo miliardo di euro per un collegamento per Campi Bisenzio che riesce allo stesso tempo nella straordinaria impresa di allungare i tempi di percorrenza tra Prato e Firenze rispetto a quelli ferroviari e impattare pesantemente sul tessuto urbano, già congestionato”. A parlare così è Chiara La Porta, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, che poi aggiunge: “E per di più intrecciandosi con altri cantieri, sempre che l’amministrazione comunale riesca a fare quel che non è riuscita a fare in 11 anni, di fatto paralizzando la città”.
“Un fiume di denaro investito malissimo, – continua – una scelta venduta come rivoluzionaria ma che invece non risponde alle reali esigenze di Prato e dei pratesi. Se c’era una cura del ferro utile per la nostra città questa era la tramvia Pecci-Peretola, in principio sposata proprio dal presidente Giani e dall’allora candidata al consiglio comunale Cristina Manetti. Poi entrambi sono stati folgorati sulla via di Campi Bisenzio, optando per un tracciato più costoso, meno efficiente, più impattante, sovrastimata nel numero di passeggeri attesi. E purtroppo a pagare le conseguenze di questa scelta insensata saranno i cittadini. Sarebbe interessante sapere anche cosa pensa realmente e cosa intende fare il sindaco Biffoni, che a parole non si dichiara favorevole, ma nei fatti non riesce a farsi rispettare da Firenze”.
