CALENZANO – Un sistema per camuffare l’elettrodotto con i colori estivi e con quelli invernali lasciando la parte alta a confondersi con le cromie del cielo. È una delle proposte di Terna al Comune per rendere meno impattanti i tralicci. Il progetto di mitigazione per l’impatto visivo dei sostegni tubolari nel tratto urbano cittadino dell’elettrodotto Calenzano-Colunga, è stato presentato da Terna spa all’Amministrazione comunale di Calenzano. Le proposte sono state illustrate dai tecnici del Comune questo pomeriggio ai membri delle commissioni consiliari Assetto del territorio e Affari istituzionali nel corso di una seduta congiunta, a cui sono stati invitati a partecipare anche i comitati cittadini.
Il progetto di mitigazione prevede la messa a dimora di piante ed alberature come cipressi e aceri a schermare la visuale dei sostegni e l’utilizzo di colori differenziati a effetto camouflage per le strutture. La parte superiore assumerebbe una tonalità azzurrata e la parte bassa avrebbe una tonalità verde “pixelata” simile alla vegetazione presente. Durante la seduta è stata sottolineata in alcuni interventi la necessità che ci sia una presa in carico con garanzia di attecchimento delle piantumazioni schermanti ed è stato chiesto all’Amministrazione di valutare la possibilità di ampliare gli interventi su ulteriori aree con visuali critiche. Alcuni esponenti dei comitati cittadini hanno invece espresso una serie di perplessità sui progetti di mitigazione chiedendo la possibilità di un’installazione di una rete di monitoraggio permanente su ricettori sensibili per quanto riguarda le emissioni dei campi elettromagnetici.
“L’Amministrazione comunale – ha detto il sindaco Giuseppe Carovani – prende atto con favore delle proposte di mitigazione a cura del gestore, a cui andranno fatte delle integrazioni per quanto riguarda le piantumazioni perché alcuni interventi sono stati eseguiti nel frattempo a cura del Comune. Dai rendering presentati notiamo che la variazione cromatica è certamente migliorativa dell’impatto paesaggistico dei sostegni tubolari nell’area urbana, ma a nostro giudizio non risolutiva. Il nostro obiettivo rimane quindi l’interramento della linea nel tratto cittadino, per cui abbiamo sviluppato un confronto coinvolgendo anche la Regione Toscana, che ringraziamo per il supporto finora dimostrato”.
Nel corso della commissione la vicesindaca con delega all’Ambiente, Martina Banchelli, ha annunciato che nella prospettiva auspicata dall’Amministrazione comunale del superamento dell’attuale impattante configurazione dell’elettrodotto su sostegni tubolari, l’Amministrazione sta verificando la possibilità di attivare un consulto tecnico di livello specialistico o accademico, che supporti il Comune nella proposta di interramento della linea in ambito urbano, coinvolgendo centri di ricerca e università.
