Rischio idraulico, ponti e sponde nuove: Carmignano guarda avanti

CARMIGNANO – Il rifacimento del ponte sul torrente Furba in via Valle/via Casone; l’attraversamento dello stesso torrente in via Fontanaccio; le opere di consolidamento dell’alveo del torrente Elzana: sono i tre interventi che il Comune di Carmignano appalterà all’inizio del prossimo anno, per aprire i cantieri subito dopo, nel corso del 2027. “Si tratta – […]

CARMIGNANO – Il rifacimento del ponte sul torrente Furba in via Valle/via Casone; l’attraversamento dello stesso torrente in via Fontanaccio; le opere di consolidamento dell’alveo del torrente Elzana: sono i tre interventi che il Comune di Carmignano appalterà all’inizio del prossimo anno, per aprire i cantieri subito dopo, nel corso del 2027. “Si tratta – specificano in Comune, all’Ufficio Lavori pubblici, che ha seguito direttamente tutte le fasi dei tre interventi – di azioni di messa in sicurezza e ricostruzione di parti infrastrutturali, seriamente danneggiate dall’alluvione del novembre 2023”. Un iter progettuale che ha impiegato l’Ufficio a partire da dicembre dello scorso anno, con il Comune che ha provveduto alla definizione degli atti di programmazione tecnico-finanziaria, alla redazione dei progetti di fattibilità e alla convocazione delle conferenze dei servizi, per ottenere le autorizzazioni ai progetti.

Un investimento complessivo di 925mila euro, attuato su una linea di finanziamento della Regione, “rivolto a sanare le “ferite” create dalla piena del novembre 2023”. Il progetto per la costruzione di un ponte sul torrente Furba, in via del Fontanaccio (300mila euro di costo preventivato), prevede la demolizione dell’attuale guado e la sua sostituzione, a monte, con un nuovo attraversamento, a servizio di una strada ad uso pubblico che collega la frazione rurale e il centro abitato di Seano. L’opera intende evitare gli allagamenti di via del Fontanaccio, che creano difficoltà nel raggiungere via Baccheretana.

Il nuovo ponte sul torrente Furba, in via Casone/via Valle, per un importo di 550mila euro, contempla, al posto dell’attuale, risalente al dopo guerra, l’edificazione di una struttura in acciaio, a campata unica, composta da nove travi metalliche. L’ultimo intervento, per un costo di 125mila euro, prevede la risistemazione delle sponde e dell’alveo del torrente Elzana e il contestuale consolidamento della carreggiata di via Molinetto d’Elzana, “che rappresenta un’importante viabilità collinare a forte vocazione agricola, vitivinicola e turistica”.