SIGNA – Giornata convulsa per la vertenza Aep. Si è tenuto infatti un incontro in Regione durante il quale, come scrivono in una nota Fiom Firenze, Prato e Pistoia, Fim Firenze e Prato e Uilm Genova, “l’amministratore delegato è intervenuto leggendo una breve nota e poi ha lasciato il tavolo senza dare possibilità di interlocuzione. Un fatto grave e inaudito. Un comportamento inaccettabile che manca di rispetto verso i lavoratori, le istituzioni e il territorio. A nostro avviso un problema potenzialmente più grave dei quattro licenziamenti di cui continuiamo a chiedere il ritiro”. E ancora: “L’azienda sia riconvocata quanto prima e si presenti con un progetto chiaro di investimenti, dato che lo stesso Ad sostiene che non ci siano problemi economico finanziari. Ricordiamo che Aep opera principalmente su commesse che riguardano il trasporto pubblico di numerose regioni italiane e ci domandiamo se le trattino con tale mancanza di rispetto anche quando queste sono loro clienti. Nei prossimi giorni ci confronteremo con i lavoratori per definire ulteriori iniziative da mettere in campo”.
Anche il Comune di Signa esprime “forte preoccupazione per quanto accaduto oggi al tavolo convocato dalla Regione”, che ha già annunciato la volontà di riconvocarlo e chiedere all’azienda di illustrare le proprie scelte e le prospettive industriali e occupazionali. “Quanto successo ci lascia profondamente amareggiati, – ha detto il sindaco Giampiero Fossi – abbandonare un tavolo istituzionale al quale erano presenti non solo il Comune e la Regione Toscana, ma anche la Regione Liguria e le organizzazioni sindacali, è un comportamento grave e una mancanza di rispetto. L’appuntamento di stamani era nato per discutere, comprendere le posizioni e soprattutto cercare soluzioni, nell’interesse dei lavoratori ma anche dell’azienda”. Dal sindaco Fossi é arrivato quindi un appello diretto ad Aep: “Chiedo all’azienda di tornare a sedersi al tavolo. Dialogare con le istituzioni e con i sindacati non può che essere un’opportunità per affrontare questa situazione. Il nostro obiettivo resta trovare una soluzione per i lavoratori coinvolti, che stanno perdendo il proprio posto di lavoro. Il Comune di Signa continuerà a fare la propria parte, al fianco della Regione e, sempre e comunque, dei dipendenti e delle loro famiglie”.
