Fi-Pi-Li, entro il 2027 l’inizio dei lavori per l’ampliamento del tratto Scandicci-Lastra a Signa

FIRENZE – La strada regionale di grande comunicazione Fi-Pi-Li resta al centro dell’attenzione e delle politiche regionali per il potenziamento infrastrutturale, a dimostrazione dell’importanza dell’infrastruttura, per gestire la quale sta nascendo la nuova inhouse regionale Toscana Strade. Questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati è stato infatti presentato il primo studio preliminare per l’ampliamento del tratto […]

FIRENZE – La strada regionale di grande comunicazione Fi-Pi-Li resta al centro dell’attenzione e delle politiche regionali per il potenziamento infrastrutturale, a dimostrazione dell’importanza dell’infrastruttura, per gestire la quale sta nascendo la nuova inhouse regionale Toscana Strade. Questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati è stato infatti presentato il primo studio preliminare per l’ampliamento del tratto fra Scandicci e Lastra a Signa, con l’obiettivo di far partire i cantieri entro il prossimo anno. Tra gli interventi di attuazione diretta da parte della Regione individuati come prioritari per garantire l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’infrastruttura, è previsto l’allargamento della piattaforma stradale – con l’inserimento di una nuova corsia nella carreggiata direzione mare – per un tratto di 2,3 km tra lo svincolo di Scandicci e quello di Lastra a Signa (da km 3+400 a km 5+700). Contestualmente saranno realizzate nuove barriere acustiche, integrate con pannelli fotovoltaici. Sempre in quest’area è previsto da parte di Autostrade per l’Italia l’intervento di collegamento urbano al nuovo casello di Scandicci. 

“Per decongestionare il traffico in quello che ad oggi è uno dei tratti più critici della Fi-Pi-Li  – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – allargheremo il tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, utilizzando dei piloni per fare da sostegno, in questo modo otterremo una corsia di emergenza e una di decelerazione. Sarà un intervento importante, che la Regione finanzierà con 23 milioni di euro, che sarà affiancato anche da nuove barriere antirumore corredate di pannelli fotovoltaici, in modo da poter produrre energia pulita che sarà utilizzata per autoalimentare i sistemi di servizio all’infrastruttura”. Giani ha inoltre ricordato che “in un prossimo futuro, grazie al nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa e al nuovo casello che Autostrade per l’Italia sta progettando a Scandicci, la viabilità dell’area verrà completamente rivoluzionata, i flussi di traffico risulteranno molto diluiti e sarà possibile l’accesso diretta all’A1 senza transitare dalla Fi-Pi-Li”.

“Stiamo andando a costituire Toscana Strade, – ha aggiunto l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – una società che dovrà gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria di questa grande strada, su cui passano circa 50mila veicoli tutti i giorni. I primi due progetti che con Toscana Strade vogliamo portare a termine sono questo, cioè l’ampliamento del tratto Scandicci-Lastra a signa, che è stato evidenziato da un recente studio dell’Università di Pisa come il tratto più critico della Fi-Pi-Li, e successivamente l’intervento nella zona della svincolo tra Livorno e Pisa”. “Questo ampliamento  – ha aggiunto Boni – farà anche da modello per gli interventi futuri, perché oltre alla messa in sicurezza della strada vedrà l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle barriere fonoassorbenti, in modo da ottimizzare i benefici e rendere il sistema autosufficiente dal punto di vista energetico”.

Il lavoro per il potenziamento della Fi-Pi-Li è iniziato con un dettagliato studio conoscitivo nel quadro degli studi avviati da Regione Toscana nel contesto che vedrà poi la nascita di Toscana Strade. Per quanto riguarda l’allargamento dell’infrastruttura in direzione mare, sulla base di quanto già realizzato nel tratto tra Firenze e Scandicci, si lavorerà per la realizzazione una nuova corsia tra Scandicci e Lastra a Signa lunga 2,3 km (di cui 530 mt su viadotto) e larga 4 mt.

L’intervento si pone come obiettivo anche il risanamento acustico dell’area tramite l’inserimento di nuove barriere antirumore integrate con pannelli fotovoltaici, per produrre energia elettrica da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo a servizio degli impianti presenti in Fi-Pi-Li. A livello di progettazione, è in corso di redazione la Fattibilità Tecnico Economica (FTE) ed è imminente la convocazione la Conferenza Servizi Istruttoria, con l’obbiettivo di raccogliere e coordinare i pareri preliminari e le informazioni utili dei vari enti competenti e poter così concludere l’intero iter con l’approvazione del PFTE a seguito di Conferenza dei Servizi decisoria entro l’anno in corso. L’avvio della gara per l’aggiudicazione dell’appalto è prevista per il secondo semestre 2027 dopo la predisposizione del progetto esecutivo.

Il progetto di revisione del casello A1 di Scandicci da parte di Autostrade per l’Italia consente inoltre di collegare direttamente la viabilità urbana (via del Pantano / via Minervini) sia con il casello dell’A1 che con la rampa d’ingresso Fi-Pi-Li in direzione Firenze. La nuova ipotesi progettuale di connessione stradale permette di fluidificare l’intero nodo, migliorando la connettività fra i tre sistemi infrastrutturali e ridurre le situazioni di congestione che attualmente si verificano.