POGGIO A CAIANO. “Stavamo aspettando la polemica a Poggio, dopo che, qualche giorno fa, a Carmignano la minoranza si era lamentata sul turismo. Non potevano certo i nostri consiglieri di opposizione (anche se sono di colore politico diverso da quelli di minoranza a Carmignano) restare indietro”. Sono le parole dell’assessore al turismo di Poggio a Caiano, Piero Baroncelli, che risponde alle critiche mosse dal Pd e dal gruppo consiliare di opposizione. Secondo loro la presenza della Visitazione del Pontormo alla Villa Medicea e delle altre opere pittoriche provenienti dalla pieve di San Michele di Carmignano che erano ospitate, fino a poco tempo fa, nella sala della Giostra non hanno portato tanti turisti in più. “Pd e minoranza sostengono che non ci sia stato il boom di visitatori per ammirare la Visitazione. Come amministrazione comunale – spiega Baroncelli – abbiamo messo in porto un’operazione non semplice, con l’ufficio cultura che si è speso e non poco per realizzare un bel progetto circa lo spostamento delle opere da Carmignano a Poggio. Potevamo fare di più? Forse sì, si può sempre fare di più. Oggi, dispiace leggere queste polemiche che hanno il retrogusto di un ghigno”.
Per poi aggiungere: “Sembra che gli autori di quanto affermato siano soddisfatti se i turisti a Poggio non sono aumentati. Per noi è stata un’operazione importante di valorizzazione di un’opera, con un’eco nazionale, che è stata esposta a pochi chilometri da casa in attesa del restauro della pieve di San Michele. Insieme a Carmignano, in primis, e ai Comuni limitrofi abbiamo cercato di valorizzare la Visitazione e gli altri dipinti. Inoltre, ricordo con piacere il cartellone di eventi che realizziamo insieme a Carmignano e Signa nel periodo di settembre, per gli appuntamenti natalizi e per i “Segni del sacro”. Poi l’importante accordo siglato con altre amministrazioni comunali e sfociato nella ‘Trave del Montalbano’, tutti accordi volti a valorizzare i territori che amministriamo”.
E ancora: “Da poco sono terminati gli appuntamenti estivi poggesi, parte dei quali realizzati in collaborazione con la Pro Loco che sono andati davvero bene, come la cena in piazza XX settembre, Miss Italia e poi il cinema all’aperto. Altro appuntamento di richiamo è stato il festival delle Colline. E parlando di eventi di valorizzazione a Poggio, ricordo il successo della rassegna “Dai Medici al Novecento”, che ha coinvolto la villa medicea, il nostro palazzo comunale e il museo Soffici, e che andremo a riproporre. Da non molto tempo la Visitazione, da Poggio è partita per altre destinazioni e non devo essere certo io a sottolineare l’importanza di questo dipinto, una delle più importanti testimonianze del manierismo fiorentino. Infine un accenno alla sala della Giostra dove erano ospitate le opere cosiddette minori della pieve di San Michele, ora custodite altrove a causa dei lavori del palazzo comunale. Adesso quell’ambiente ha tutte le caratteristiche per diventare uno spazio espositivo e, infatti, in inverno verrà inaugurata una mostra su San Francesco proprio nella sala della Giostra”.
