Bisenzio, FdI: “A Prato serve subito un piano straordinario di manutenzione. Non si aspetti la prossima alluvione”

“Non possiamo aspettare la prossima piena: sul rischio idrogeologico servono manutenzione e prevenzione costanti. Per questo chiediamo alla Regione di intervenire subito sul fiume Bisenzio e sui suoi reticoli minori, oltre che di verificare lo stato di tutto il reticolo idrografico toscano, prima dell’arrivo della stagione autunnale”. È quanto chiedono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia […]

“Non possiamo aspettare la prossima piena: sul rischio idrogeologico servono manutenzione e prevenzione costanti. Per questo chiediamo alla Regione di intervenire subito sul fiume Bisenzio e sui suoi reticoli minori, oltre che di verificare lo stato di tutto il reticolo idrografico toscano, prima dell’arrivo della stagione autunnale”. È quanto chiedono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Chiara La Porta, Alessandro Capecchi e Claudio Gemelli che hanno depositato una mozione per impegnare la giunta regionale ad attivare un monitoraggio straordinario dello stato manutentivo dei corsi d’acqua toscani e, in particolare, a predisporre un piano straordinario di pulizia dell’alveo e di ripristino delle sezioni di deflusso del Bisenzio nel tratto pratese.

“Il Bisenzio – spiega La Porta – non può essere lasciato nelle condizioni in cui si trova, alla vigilia della stagione delle piogge. La presenza di vegetazione eccessiva all’interno dell’alveo, insieme a tronchi, massi e accumuli di detriti, può compromettere il regolare deflusso delle acque e diventare particolarmente pericolosa in caso di piena”. “È evidente che la manutenzione deve essere fatta con criterio e nel rispetto dell’ambiente. Ma tutela ambientale e sicurezza idraulica – aggiunge la capogruppo FdI in Consiglio regionale – non vanno messe in contrapposizione. Una cosa è la vegetazione che protegge le sponde, altra è lasciare che l’alveo si restringa o che materiali e tronchi si accumulino nei punti più delicati, soprattutto in prossimità dei ponti”.

La mozione richiama le competenze previste dalla normativa regionale e chiede alla Giunta di esercitare con la massima urgenza le proprie funzioni di vigilanza e indirizzo nei confronti del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e del Genio Civile competente, affinché venga predisposto ed eseguito immediatamente un piano straordinario di intervento sul Bisenzio. “Non possiamo parlare di prevenzione soltanto dopo un’alluvione, – aggiunge Gemelli (vicepresidente della Commissione ambiente) – la prevenzione si fa prima, quando il cielo è sereno e c’è ancora il tempo per intervenire. La stagione autunnale è alle porte e la Toscana arriva da anni segnati da eventi meteorologici estremi: lasciar correre sarebbe irresponsabile”. “La situazione dell’Ombrone, e di molti sui affluenti nel Pistoiese, è identica a quella del Bisenzio e quindi la mozione è replicabile per altri nostri territori, tanto è vero che la vogliamo far presentare in vari Comuni toscani dai consiglieri di Fratelli d’Italia”, afferma Capecchi (responsabile enti locali Toscana). “Chiediamo che la Regione controlli, programmi e faccia eseguire gli interventi necessari. Fiumi e torrenti non possono essere curati a emergenza avvenuta. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto e la manutenzione deve tornare a essere la vera priorità” concludono i consiglieri.