SESTO FIORENTINO – “Quella del Festival Intercity è una storia bellissima che ha caratterizzato la cultura e il teatro a Sesto. Non solo, questa esperienza che ho visto iniziare oltre 30 anni fa, per ha cambiato anche l’interpretazione di Intercity: non è più un treno, è il collegamento con la cultura”. Con queste parole il sindaco Damiano Sforzi ha sottolineato l’importanza del Festival Intercity arrivato alla soglia dei quaranta anni. La 39esima edizione di Intercity Festival è dedicata a Barcellona. Un festival che, ha detto l’assessora alla cultura Irene Falchini “parla oltre i confini di Sesto, con tante arti che si incontrano con sensibilità diverse”. Il direttore del Festival e del Teatro della Limonaia Dimitri Milopulos ha sottolineato che “non saremmo mai arrivati a 40 anni se non fossimo stati a Sesto dove abbiamo sempre lavorato con il Comune”. Un rapporto stretto che ha permesso di arrivare a sfiorare i 40 anni di attività e di ricerca del teatro contemporaneo internazionale. Barcellona sarà presente a Sesto con una mostra di murales della città e con una serie di novità teatrali.
Intercity Barcellona 2 avrà dunque inizio alla fine del mese di settembre 2026 con la messa in scena di due fondamentali testi catalani. Il primo, una produzione Intercity, in prima assoluta in Italia, è Passaggi (Goteras) di Marc de la Varga (25, 26, 27 settembre) per la regia e le scene di Dimitri Milopulos con Michele Carli e Massimiliano Serino, e la traduzione di Antonella Caron. Marc de la Varga è un pluripremiato autore e regista sia di teatro che di cinema. Con Goteras ottiene il Premio Teatro Rojas per il Miglior Testo e il Miglior Spettacolo, il Premio della Giuria Orsai Narrativa ed è finalista del Premio Frederic Roda. Il testo conta più di 100 rappresentazioni internazionali. Ha lavorato come sceneggiatore e regista per tantissime case di produzione cinematografica e nel 2019 ha vinto il Premio della Giuria al il Miglior Episodio Pilota di fiction per il Festival Zoom. Nel 2025 ha diretto e scritto il suo primo lungometraggio documentario Antihéroe selezionato dal Festival Internazionale In-Edit. A seguire, in seconda serata (25, 26, 27 settembre, 3, 4 ottobre – sala a pubblico limitato) una nuova produzione in italiano del testo attualissimo diFerran Joanmiquel Pla Propaganda (La Crida) tradotto da Antonella Caron, prodotto della Compagnia I Nuovi. Propaganda sarà una produzione under 40, per la regia di Francesco Grossi e Lorenzo Volpe, interpretato da Lorenzo Volpe.
Il programma del Festival presenterà all’inizio di ottobre in prima assoluta in Italia Le mani (Les Mans) di Llàtzer Garcia prodotto da Il Teatro delle Donne (2, 3, 4 ottobre) diretto da Angelo Castaldo, tradotto da Antonella Caron, con Chiara Cappelli e Federico Serafini. Il programma proseguirà (10 ottobre) con uno studio – mise en espace in prima assoluta in italiano: Tattoo di Alberto Ramos Barranco, tradotto da Lucia del Greco, prodotto dalla Compagnia Primera, diretto da Luisa Cattaneo, con in scena Gabriele Giaffreda e Elena Miranda. Sarà coinvolta nella programmazione del Festival per la prima volta in Italia, in lingua originale con sottotitoli in italiano (17 ottobre) una delle più interessanti compagnie emergenti del teatro contemporaneo catalano, Tarambana Espectáculos con Here comes your man, scritto da Jordi Cadellans, per la regia Jordi Cadellans e Raül Tortosa. Intercity Young presenta una produzione Intercity / KanterStrasse: La notte dei giocattoli-Un’odissea catalana scritto e diretto da Simone Martini, ideato e interpretato da Enrica Pecchioli e che avrà come epicentro le fiabe e la mitologia catalana, andrà in scena in prima assoluta, la domenica pomeriggio (4, 11,18 ottobre). Il progetto Intercity Connections, che nasce da una storica e felice collaborazione con il National Theatre di Londra e che si sviluppa da ormai 29 anni all’interno della programmazione del Festival Intercity, ne farà parte con le tre produzioni che coinvolgono i tre istituti superiori sestesi, basate sul testo scritto ad hoc per il progetto nel 2011 da Antonio Tarantino: Giulio Cesare (5, 7 maggio e 13 ottobre), Scene da Giulio Cesare 01(6, 7 maggio e 14 ottobre) e Scene da Giulio Cesare 02 (7, 8 maggio e 15 ottobre). Parallelamente un nuovo workshop internazionale, si svolgerà all’inizio del mese di ottobre (5 – 8 ottobre). Intercity, dopo il grande successo dei workshop delle edizioni precedenti, sempre in collegamento con il progetto Connections e nell’ottica di avvicinare sempre più giovani verso la struttura e verso il teatro in generale, ha chiamato nuovamente Peter Hussey e la sua compagnia irlandese Crooked House Theatre Company a curare il nuovo workshop che coinvolgerà molti ragazzi del progetto Connections degli ultimi anni, e presenterà un nuovo studio Play (8 ottobre). La chiusura della 39° edizione di Intercity sarà dedicata ad una tra le figure più importanti del teatro contemporaneo internazionale che il Festival ha incontrato e presentato per la prima volta in Italia; Sarah Kane. Dopo il debutto sold out, nello scorso Intercity Winter, tornerà in scena con tre nuove repliche Crave – Brama, scene e regia di Dimitri Milopulos con Chiara Cappelli, Teresa Fallai, Gabriele Giaffreda, Vieri Raddi (23, 24, 25 ottobre). A completare il programma Barcellona street art: Salvami! una mostra fotografica dedicata ai murales e all’arte figurativa rappresentata sui muri della città di Barcellona. (25 settembre – 25 ottobre).



