Aeroporto, Logli (Pd): “Prato e la Piana non possono pagare il prezzo della nuova pista”

PRATO – “La nuova pista di Peretola è un’opera sbagliata per la Piana e per Prato. Lo diciamo da anni e lo ripetiamo oggi con la stessa convinzione. Il nostro no nasce dalla conoscenza del territorio, non da un pregiudizio”. A parlare così è Marta Logli, consigliera regionale del Partito Democratico. “Questa è una delle […]

PRATO – “La nuova pista di Peretola è un’opera sbagliata per la Piana e per Prato. Lo diciamo da anni e lo ripetiamo oggi con la stessa convinzione. Il nostro no nasce dalla conoscenza del territorio, non da un pregiudizio”. A parlare così è Marta Logli, consigliera regionale del Partito Democratico. “Questa è una delle aree più urbanizzate della Toscana. E spesso ci si dimentica che Prato è una città di 200mila abitanti, la terza del centro Italia. Ogni ettaro di suolo libero ha un valore enorme”, spiega la consigliera. “Il Parco della Piana è un’infrastruttura centrale per migliorare la qualità della vita di chi abita in questo territorio. Va tutelato e valorizzato, non ridotto per fare spazio a una pista. Prato da tempo ha scelto un’altra strada: forestazione urbana e neutralità climatica, per una città che investe su verde, salute e aria pulita. La nuova pista va nella direzione opposta”.

“Non solo. A pagare il prezzo dell’ampliamento di Peretola sarebbero soprattutto le frazioni della zona sud della città, – prosegue – parliamo di Cafaggio, San Giorgio e Santa Maria a Colonica, Mezzana e Casale. Qui vivono migliaia di persone, già segnate dal traffico dell’autostrada e delle grandi arterie stradali. La Toscana ha già un aeroporto internazionale a Pisa, progetti e investimenti devono puntare a rafforzare il trasporto su ferro. È questa la mobilità sostenibile di cui il nostro territorio ha bisogno. Su questo, come abbiamo sempre fatto, continueremo a far sentire la voce di Prato anche in Consiglio regionale”, conclude.

Sull’argomento è intervenuto anche Christian Di Sanzo, segretario reggente del Pd Prato: “La nostra posizione su Peretola non cambia. Il Partito Democratico di Prato è da sempre contrario all’ampliamento dello scalo di Firenze. Si tratta di un impegno che abbiamo preso da tempo con i cittadini pratesi. A maggio abbiamo vinto le elezioni con un programma che su questo punto non lascia dubbi: no alla nuova pista, sì al rafforzamento del trasporto ferroviario, sì alla tutela e alle valorizzazione del Parco della Piana come infrastruttura verde della Toscana centrale. Questa è la posizione del Pd pratese. Per noi il futuro della mobilità passa dal ferro. Servono più treni tra Prato e Firenze, servono migliori collegamenti con l’aeroporto di Pisa, serve la tramvia”.