CAMPI BISENZIO – Nel 2025 sono state 529 le sacche raccolte fra sangue e plasma. E, al tempo stesso, è stato riconosciuto il primato storico dell’Unità di raccolta, attiva fin dal 1970. Grazie anche alla presenza di Massimo Cerbai, vicepresidente della delegazione Cesvot di Firenze, Rossella Centineo e Damiano Bonifacio, rispettivamente capoarea Firenze, Prato e Pistoia e direttore della filiale di Campi Bisenzio di ChiantiBanca, Carlo Pollastri, vice Provveditore della Misericordia di Campi Bisenzio, Alessandro Gavagni, presidente territoriale Fratres Firenze – Prato, Giuseppe Dipietro, presidente regionale Fratres, e Lorenzo Ballerini, assessore alle politiche sociali del Comune di Campi Bisenzio.
Non parole di circostanza, ma fatti concreti e numeri che raccontano storie di vite salvate. Si è svolta in un clima di grande partecipazione, domenica pomeriggio presso l’Oratorio della parrocchia di San Lorenzo, la festa annuale del gruppo Fratres di Campi Bisenzio, un appuntamento che ha segnato il ritorno alle origini e alla socialità della vita associativa dopo gli anni della pandemia. L’incontro è stato inoltre l’occasione per celebrare un traguardo storico: i 60 anni dalla costituzione del gruppo. Un anniversario impreziosito da una recente scoperta d’archivio: l’Unità di raccolta di Campi Bisenzio risultava già attiva nel 1970, un primato che la attesta come la più “antica” dell’intera Toscana.
Non a caso, i numeri illustrati nell’occasione presentati riflettono la grande generosità del territorio. Il 2025 si è chiuso con un totale straordinario di 529 sacche raccolte, confermando l’eccellenza della struttura campigiana, pienamente inserita nel sistema sangue europeo grazie all’ottenimento dell’ultima certificazione ufficiale. Oltre all’attività clinica, la donazione è stata sottolineata come fondamentale strumento di prevenzione e salvaguardia della salute dei donatori stessi. L’impegno della Fratres si è esteso anche al mondo giovanile e sportivo: in occasione del recente Memorial Filippo Biagiotti, è nata la squadra di calcetto dell’associazione.
In sinergia con il Centro sportivo San Lorenzo, l’iniziativa di domenica si è rivelata un fantastico veicolo per promuovere i valori della solidarietà e avvicinare le nuove generazioni al gesto del dono. Durante la cerimonia è stato rivolto un sentito ringraziamento a don Ivo Marchi per la costante ospitalità, oltre ad Angela Aveni e Marco Goti “per l’instancabile impegno dimostrato quotidianamente sul territorio”. Un momento di commozione è stato inoltre dedicato al ricordo di Filippo, Paola e Giniero. La giornata si è conclusa con il saluto delle istituzioni e la consegna dei riconoscimenti ai donatori più fedeli.
Questi i nomi di tutti i premiati: con quindici donazioni Laura Artuso, Elisabetta Battistini, Samuel Buccianti, Hasan Gashi, Gianluca Giustini, Salvatore Michele Grisafi, Fabrizio Mertino, Anna Pegoretti, Francesca Sassi, Marius Feru, Christian Corsetti, Silvia Nobili, Stefania Bacci, Marco Boni, Emiliano Tarchiani, Ramona Sestini e Roberto Greggio. Con venticinque donazioni Daniele Basile, Marco Boni, Cristina Castagnozzi, Sandra Cavalieri, Marius Feru, Fabio Franceschini, Tiziano Frati, Isabella Maoggi, Alessio Nuti, Alessandro Caponio, Lorenzo Traversi, Sonia Iantorno, Stefano Cecchi, Davide Corvitto, Massimo Grisolia, Marco Cecconi, Tommaso Cecconi e Giuseppina Saggese. Con cinquanta donazioni Claudio Cusanno, Assunta Landi, Marco Paoli, Claudio Vessichelli, Fabrizio Rosati e Massimo Cassai.




