La Racchetta ricorda i propri soci volontari scomparsi negli anni

SESTO FIORENTINO – Il ricordo dei volontari de La Racchetta scomparsi nel corso degli anni è stato un momento di commozione ed emozione. La cerimonia si è tenuta domenica nella nuova sede dell’associazione in via dell’Osmannoro. “Abbiamo deposto un mazzo di fiori – dice Gianni Panunzi, responsabile della sezione di Sesto – presso il cippo situato […]

SESTO FIORENTINO – Il ricordo dei volontari de La Racchetta scomparsi nel corso degli anni è stato un momento di commozione ed emozione. La cerimonia si è tenuta domenica nella nuova sede dell’associazione in via dell’Osmannoro. “Abbiamo deposto un mazzo di fiori – dice Gianni Panunzi, responsabile della sezione di Sesto – presso il cippo situato all’ingresso della struttura, in memoria non soltanto dei volontari sestesi ma di tutti coloro che, nelle numerose sezioni della Racchetta presenti in Toscana, hanno dedicato il proprio tempo e le proprie energie al servizio della collettività”. La deposizione dei fiori è stata un momento di raccoglimento e di riconoscenza verso quanti non ci sono più, ma il cui esempio continua a vivere nell’impegno quotidiano dei volontari di oggi. Oltre alla nuova sede, la Racchetta festeggia quest’anno il cinquantesimo anniversario della propria attività e lo ha fatto nella nuova sede. Un luogo che rappresenta oggi un importante punto di riferimento per i volontari e che, con questo semplice gesto, ha voluto rendere omaggio anche a chi ha contribuito a costruire la storia dell’associazione. Nata per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, La Racchetta ha progressivamente esteso il proprio impegno alla protezione civile e a numerose altre attività di carattere sociale e di pubblica utilità, mantenendo sempre vivi i valori della solidarietà e del volontariato.