SIGNA – Riparte a Signa la scuola di teatro del Centro Iniziative Teatrali, realtà presente da 36 anni nel territorio della Città Metropolitana di Firenze. Dopo l’esperienza dello scorso anno, il progetto torna con corsi rivolti ad adulti, bambini e ragazzi e con un percorso formativo che mette al centro non soltanto la pratica teatrale, ma anche la relazione, la condivisione e la crescita personale. La scuola, che ha sede a Signa grazie alla convenzione con il Comune, è diretta da Manola Nifosì e Sergio Aguirre e propone un metodo didattico ancora poco diffuso in Italia. Alla base del programma c’è infatti il M.O.R. (Metodo dell’Obiettivo Relazionale), che nasce dalla ricerca del maestro e regista Raul Serrano dell’Accademia Teatrale di Buenos Aires sul metodo delle azioni psicofisiche. Un approccio che punta sulla partecipazione attiva dell’allievo e fornisce gli strumenti per conoscere e analizzare i comportamenti scenici.
“La nostra idea – hanno spiegato Manola Nifosì e Sergio Aguirre – è quella di fare teatro con la gente e per la gente. Il valore poetico e civile del teatro sta nella sua capacità di catturare istanti di vita e trasformare la parola in realtà. Per questo la scuola non vuole essere semplicemente un luogo nel quale imparare delle tecniche, ma uno spazio in cui incontrarsi, ascoltarsi e costruire qualcosa insieme”. Al centro del progetto c’è la dimensione del teatro come “rito partecipato”, capace di entrare nella quotidianità delle persone e di coinvolgere il territorio. Una teatralità intesa come rito civile, lontana sia dal semplice intrattenimento sia dalla sola sperimentazione artistica, e fondata soprattutto sulla relazione. “Viviamo in una società che consuma tutto velocemente e premia l’immediatezza: in questo contesto anche la lentezza del teatro assume un significato importante – hanno proseguito Nifosì e Aguirre – fare teatro significa imparare ad ascoltarsi e ad aiutarsi, collaborare anziché competere. Vogliamo opporre all’io performante un noi accogliente, coeso e polifonico, aperto all’incontro. Non è importante arrivare primi: ciò che conta è non lasciare indietro nessuno”.
“Il secondo anno della scuola di teatro rappresenta la prosecuzione di un percorso nel quale crediamo molto, – ha commentato il sindaco Giampiero Fossi – il teatro è cultura, formazione, incontro e partecipazione. La presenza di questa esperienza sul nostro territorio offre a bambini, ragazzi e adulti un’opportunità per stare insieme, esprimersi e costruire relazioni. Siamo quindi molto soddisfatti che questo progetto prosegua e continui a crescere”. Il programma prevede “La Grammatica dell’attore”, corso di primo livello per adulti in programma il giovedì dalle 21 alle 23. Attraverso il training psicofisico, giochi, esercizi e improvvisazione con il metodo M.O.R., i partecipanti potranno lavorare sulla propria identità espressiva e sulle possibilità comunicative del corpo e della voce. Per i più piccoli torna “Piccoli Principi”, dedicato ai bambini dai 6 ai 9 anni, con un percorso ludico e creativo che utilizza il teatro per lavorare sul corpo, sulle emozioni, sulla fantasia e sulla relazione con gli altri. “Capitani Coraggiosi”, rivolto ai ragazzi dai 10 ai 13 anni, accompagnerà invece i partecipanti alla scoperta delle proprie possibilità espressive e comunicative attraverso il gioco e le tecniche teatrali. Completa l’offerta “La Compagnia dei Giovani”, il percorso dedicato ai ragazzi dai 15 ai 20 anni, incentrato sull’improvvisazione, sul lavoro collettivo e sulla costruzione della propria identità espressiva e gestuale. Il materiale sviluppato durante il laboratorio porterà alla creazione condivisa dello spettacolo finale. Per informazioni: 329 8628437 – info@centroiniziativeteatrali.it – www.centroiniziativeteatrali.it.
