Assessore Chiavetta: “Incassi dalle multe, lo dicono i numeri: i signesi fra i cittadini meno “tartassati” dalle sanzioni”

SIGNA – “Ancora una volta, e stavolta lo dicono i numeri, la realtà ristabilisce la verità. La recente statistica pubblicata a livello nazionale dal centro studi enti locali sulla base dei dati Mef e Istat, ci vede agli ultimi posti tra i Comuni per incasso da multe. In altre parole, Signa è tra le città […]

SIGNA – “Ancora una volta, e stavolta lo dicono i numeri, la realtà ristabilisce la verità. La recente statistica pubblicata a livello nazionale dal centro studi enti locali sulla base dei dati Mef e Istat, ci vede agli ultimi posti tra i Comuni per incasso da multe. In altre parole, Signa è tra le città che meno “tartassano” i cittadini con sanzioni amministrative”. A parlare così è l’assessore alla Polizia Locale Eleonora Chiavetta che aggiunge: “Questo non significa che non ci sia controllo o attenzione al rispetto delle regole: al contrario, la nostra Polizia Locale lavora quotidianamente per garantire sicurezza, ordine e tutela della legalità. Ma lo fa con equilibrio, senza mai trasformare le multe in un mezzo per far cassa, come invece qualcuno vorrebbe far credere. Questi dati ci confermano che stiamo seguendo la strada giusta: quella di un’amministrazione che mette al centro la sicurezza, sì, ma senza vessare nessuno. Continueremo a lavorare in questa direzione con impegno e rispetto verso tutta la comunità”.

“Così come già in programma, – aggiunge – subito dopo le elezioni regionali, l’amministrazione comunale e la Polizia Locale promuoveranno un evento dedicato al rispetto del Codice della Strada e alla sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Un momento importante di incontro, informazione e dialogo tra istituzioni e cittadini, per affrontare i principali temi legati alla sicurezza su strada, i comportamenti corretti alla guida, l’uso dei dispositivi di sicurezza, il rispetto dei limiti di velocità e dei segnali stradali, i rischi legati alla distrazione e all’uso del cellulare e  molto altro. L’attività sanzionatoria ha un solo obiettivo: garantire il rispetto delle regole e assicurare condizioni di sicurezza e vivibilità per tutti. Non si tratta mai di un fine, ma di uno strumento. La convivenza civile dipende anche dal rispetto delle norme stradali, dal corretto uso degli spazi pubblici, dalla tutela dei pedoni e delle fasce più deboli. E le sanzioni sono sempre applicate con serietà e buon senso”.