Auto danneggiate, il sindaco Sforzi “Attendiamo dal Ministero lo sblocco dei fondi per la videosorveglianza”

SESTO FIORENTINO – Gli accessi stradali al Parco della Piana potranno essere videosorvegliati. Dopo i furti e le auto danneggiate scoperte domenica mattina e la richiesta da parte di Legambiente di Sesto Fiorentino di telecamere nella zona, il sindaco Damiano Sforzi risponde che era già stato previsto di corredare la zona di sistemi di sicurezza. Il […]

SESTO FIORENTINO – Gli accessi stradali al Parco della Piana potranno essere videosorvegliati. Dopo i furti e le auto danneggiate scoperte domenica mattina e la richiesta da parte di Legambiente di Sesto Fiorentino di telecamere nella zona, il sindaco Damiano Sforzi risponde che era già stato previsto di corredare la zona di sistemi di sicurezza. Il primo cittadino, amareggiato per quanto accaduto, ricorda che appresa la notizia si è subito messo in contatto sia con Legambiente che con il Commissariato di Sesto Fiorentino per capire cosa era successo. “Quelli avvenuto domenica sono episodi che hanno preso di mira le auto parcheggiate – dice il sindaco Sforzi – non si tratta, come avvenuto in passato di incendi all’interno del Parco della Piana. In questo momento ci sono le indagini in corso a fronte degli interventi fatti, sollecitiamo sempre i proprietari della vetture a fare formale denuncia e questo permette di poter continuare le indagini. Per quanto riguarda la richiesta di videosorveglianza ho proposto al comitato dell’ordine pubblico e della sicurezza del 17 settembre l’ipotesi di mettere telecamere all’ingresso del Parco della piana e per questo abbiamo fatto richiesta di finanziamento al ministero quindi appena ci danno una risposta, ovvero i fondi. verranno collocate le telecamere. Inserirle all’ingresso delle strade che portano al Parco della Piana altra cosa è, e valutiamo l’ipotesi, di metterle dentro il Parco della Piana. Attendiamo che il Ministero ci dia i fondi richiesti per le telecamere. È un tema su cui ci siamo attivati e siamo in linea con le richieste”.