CALENZANO -Perplessità da parte della consigliera di FdI Monica Castro sull’iniziativa del Comune di distribuire 150 scatole di assorbenti interni ed esterni alla scuola media. Secondo Castro si tratta di “un’operazione di propaganda”.
“L’iniziativa, – dice Castro – realizzata con la partecipazione di Farmapiana, viene presentata come un’azione simbolica per contribuire ad abbattere presunti tabù legati al ciclo mestruale. Tuttavia, appare legittimo domandarsi quale sia oggi il reale tabù che si intende superare. Le nuove generazioni, infatti, sembrano confrontarsi con problematiche e priorità ben diverse, spesso più concrete e urgenti. Suscita inoltre perplessità il coinvolgimento diretto di un gruppo di farmacie pubbliche in un progetto finanziato con risorse pubbliche, con il rischio di creare una forma di concorrenza nei confronti delle farmacie private del territorio. Un tema che meriterebbe maggiore attenzione e trasparenza”.
Secondo Castro “sarebbe forse stato più opportuno orientare gli interventi verso altre esigenze reali dei giovani”.
“Considerando l’età sempre più precoce in cui molti ragazzi affrontano le prime esperienze affettive e sessuali, – precisa Castro – una distribuzione di strumenti di prevenzione, come i profilattici, avrebbe potuto rappresentare un segnale più concreto sul piano dell’educazione e della salute. Inoltre, come segnalato da numerosi genitori, prima di promuovere operazioni simboliche sarebbe opportuno garantire nelle scuole servizi essenziali per tutti gli studenti, come la presenza costante di sapone per le mani e carta igienica nei bagni, condizioni basilari di igiene e decoro che spesso risultano carenti.
