Centro Meteo Toscana: “Chi diceva che i 40° gradi erano normali, oggi vede gli effetti…”

SIGNA – Situazione decisamente critica sul territorio signese a causa dell’ondata di maltempo. Per motivi infatti di sicurezza e interventi in corso, le seguenti strade sono attualmente chiuse al traffico: via Cavalcanti da via degli Arrrighi fino a Comeana (altezza ponte / stazione Carmignano), via di Castelletti all’altezza della medesima Villa, nel tratto compreso con […]

SIGNA – Situazione decisamente critica sul territorio signese a causa dell’ondata di maltempo. Per motivi infatti di sicurezza e interventi in corso, le seguenti strade sono attualmente chiuse al traffico: via Cavalcanti da via degli Arrrighi fino a Comeana (altezza ponte / stazione Carmignano), via di Castelletti all’altezza della medesima Villa, nel tratto compreso con via Montefortini, via Maestri del Lavoro (zona industriale): strada temporaneamente bloccata per la presenza di un albero sulla carreggiata. Gli operatori sono al lavoro per la rimozione e il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile.

Ma come scrive il Centro Meteo Toscana il peggio sembra essere alle spalle. “Resta un instabilità post frontale – si legge sulla loro pagina Facebook – che potrebbe dare luogo a qualche altro rovescio, ma il clou del peggioramento di questi due giorni è alle spalle. Due giornate di passione: in provincia di Massa e sull’Appennino, per esempio, ci sono state punte di 300/350 mm caduti in poche ore, ovvero tutta la pioggia che dovrebbe cadere in 4 mesi. Altrove è stato soprattutto il vento a recare grossi problemi con danni ingenti sia lungo la costa che su alcune zone interne. Una tropicalizzazione del clima sempre più evidente, dovuta esclusivamente al caldo anomalo di questi ultimi due mesi estivi. Chi diceva che i 40° gradi erano normali, oggi vede gli effetti. E visto che nelle prossime settimane la circolazione generale sembra restare improntata ancora ad infiltrazioni fresche da ovest, il rischio di rivedere situazioni simili o peggiori, resta molto elevato”.