Circolava con targhe autoprodotte con lo stemma contraffatto della Repubblica Italiana: denunciato

PRATO – Una serata di controlli serrati da parte della Polizia locale per l’uso del cellulare alla guida: le pattuglie del reparto motociclisti e della territoriale esterna hanno eseguito accertamenti mirati sulle principali arterie cittadine. Nel corso della serata sono state accertate 29 violazioni per uso del cellulare alla guida: per tutti i conducenti è scattata […]

PRATO – Una serata di controlli serrati da parte della Polizia locale per l’uso del cellulare alla guida: le pattuglie del reparto motociclisti e della territoriale esterna hanno eseguito accertamenti mirati sulle principali arterie cittadine. Nel corso della serata sono state accertate 29 violazioni per uso del cellulare alla guida: per tutti i conducenti è scattata una sanzione amministrativa di 250 euro e la sospensione della patente per 15 giorni. Uno dei conducenti sanzionati era un neopatentato; in tre casi, invece, si trattava di soggetti già sanzionati nei precedenti due anni per la stessa infrazione. Altri tre automobilisti sono stati multati per violazioni legate al mancato utilizzo della cintura di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per minori trasportati. Durante la stessa attività di vigilanza, gli agenti hanno individuato un conducente di origine orientale che circolava con targhe autoprodotte, sulle quali aveva apposto un adesivo che imitava lo stemma della Repubblica Italiana. Le targhe sono state sequestrate e l’uomo è stato denunciato per uso di marchio contraffatto. L’intera operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e controllo della Polizia locale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza stradale e scoraggiare comportamenti che mettono a rischio l’incolumità di tutti gli utenti della strada.