Controradio festeggia i 50 anni in diretta e al Tenax

FIRENZE – Cinquant’anni insieme. Controradio, nata il 31 marzo 1976, festeggia lo storico traguardo a dieci lustri dalla fondazione di quello che era un “giornale quotidiano radiodiffuso”. E lo fa domani, martedì 31 marzo, con una giornata di diretta, ricordi, voci, testimonianze ed auguri per ripercorrere una storia che continua e con una festa serale al Tenax. La […]

FIRENZE – Cinquant’anni insieme. Controradio, nata il 31 marzo 1976, festeggia lo storico traguardo a dieci lustri dalla fondazione di quello che era un “giornale quotidiano radiodiffuso”. E lo fa domani, martedì 31 marzo, con una giornata di diretta, ricordi, voci, testimonianze ed auguri per ripercorrere una storia che continua e con una festa serale al Tenax. La storica emittente radiofonica indipendente con sede a Firenze, esordisce dal castello di Montalbano sopra Rovezzano. L’inizio di un percorso tra etere e territorio che ancora oggi prosegue e si evolve. Il nome della radio viene dal libro “Informazione e controinformazione” di Pio Baldelli che ne è stato per cinque lustri il direttore responsabile.

Nell’estate del 1977, sull’onda del movimento che si sviluppa in quell’anno, la radio si costituisce in cooperativa e trova la sua sede in via dell’Orto, nell’Oltrarno di Firenze, con un trasmettitore da appena 25 watt, coprendo l’area urbana fiorentina. Si apre alla vita culturale della città promuovendo momenti di aggregazione, eventi e nuovi linguaggi. Fondatrice del Tenax e protagonista della grande rivoluzione della scena culturale e della nightlife fiorentina negli anni 80,  “Controradio giornale quotidiano radiodiffuso” non ha mai smesso di essere la voce di ciò che accade a Firenze e in Toscana, alimentando spazi e approfondimenti sui temi sociali, politici e culturali dello scenario nazionale ed internazionale. E’ tra le ideatrici e anime del circuito di Popolare Network.

Informazione e avanguardia, territorio e respiro internazionale, iniziative musicali e culturali: ingredienti inscindibili  che fanno ancora oggi l’identità di una radio ‘glocal’ ancora prima che il neologismo venisse coniato.  Radio di comunità,  per la sua forte relazione (non solo sonora) con i suoi 42 mila ascoltatori e ascoltatrici, duemila di loro divenuti poi soci/e del Controradio Club.  Un sostegno, nato 25 anni fa,  ancora in crescita e vitale per una realtà editoriale che nonostante gli anni, non sente il peso dell’età ma affronta quello della carenza di risorse, della crisi strutturale del mercato pubblicitario, dei costi energetici, delle sfide su nuove piattaforme e con nuovi strumenti digitali, ma senza perdere la cifra del suo essere.  Dagli anni delle grandi battaglie civili alla crisi pandemica fino agli scenari di guerra e violazione del diritto internazionale, Controradio scandisce giornate, suono e sapore della vita di migliaia di persone. Da quel 31 marzo 1976 sono passati 50 anni per una storia che continua per una voce che resiste, e che vuol festeggiare con il pubblico e la città.

Per festeggiare i suoi 50 anni, martedì 31 marzo, dalle 7 alle 19.30 su Controradio una giornata di diretta aperta con i suoi protagonisti, vecchi e nuovi e il pubblico. “Fai gli auguri a Controradio” chiamando in diretta allo 055 73.999.33 oppure “scrivi su WhatsApp al numero 342 8104111”. Dalle 20.45, poi, si accenderà la festa al Tenax di Firenze, una notte tutta da ballare con i mitici Dj di Controradio Pierluigi Megahertz, Giovanni Barbasso, Gimmy Tranquillo e Alias the terrible con una playlist che vi farà viaggiare dagli anni ’80 fino ad oggi. Special guest Flame Parade e Richy Le Roy. Ingresso libero, consigliata la prenotazione all’indirizzo e-mail club@controradio.it.

“Festeggiare i 50 anni di Controradio – dice il direttore generale Marco Imponente – fa pensare al tempo trascorso, ma invita anche a riflettere sul futuro. Da molti anni infatti la radio ha investito nei nuovi media, convinta che la produzione di contenuti originali e innovativi rappresenti la sua vera peculiarità e che la loro diffusione debba essere la più ampia possibile. Alla trasmissione in Fm, Dab e streaming (App e sito web) si sono affiancati nel tempo i profili Facebook e Instagram, il sito controradio.it, Controradio Tv su web (controradiotv.it) e social, il canale YouTube e Tif, il canale video social dedicato agli under 35. Si tratta di media diversi tra loro, capaci però di rendere accessibile a pubblici differenti la missione che Controradio persegue da 50 anni: informare su ciò che accade e intrattenere con intelligenza una vera comunità di persone con interessi e visioni comuni che sono oggi la sua risorsa più preziosa”. “La longevità di Controradio – aggiunge la direttrice responsabile Sara Patrizia Maggi – forse ha un segreto: il suo modo di essere. Non solo voce attenta degli avvenimenti e intrattenimento di qualità, ma anche strumento a disposizione di chi ascolta per capire quello che nel mondo muta e si trasforma. Che siano eventi epocali, musiche inconsuete, culture dell’innovazione, nella sua storia Controradio è spesso riuscita ad anticipare e portare alla sua comunità di ascoltatori quello che era ancora da scoprire. È bastato questo per vivere così a lungo? No, diciamolo: se non ci fosse stata una buona dose di autoironia, non sarebbe stato proprio possibile…”.