POGGIO A CAIANO – “Sarà un 2026 ricco di tante mostre e per tutti i gusti”. Lo afferma l’assessore alla cultura Diletta Bresci che annuncia parte del cartellone delle varie esposizioni che si potranno ammirare nel salone “Luigi Corsetti” all’interno delle Scuderie Medicee. “Il mese di gennaio ha ospitato la fine della mostra su Silvio Loffredo, – commenta l’assessore – una mostra che ha ottenuto un bel successo di pubblico e che abbiamo prorogato di tre settimane riscuotendo tanti apprezzamenti. Ringrazio il curatore Marco Moretti, la direttrice del Museo Soffici e del ‘900 italiano Giovanna Uzzani e l’ufficio cultura per l’ottimo lavoro svolto. Il calendario di appuntamenti che abbiamo in programma mi rende molto fiera del lavoro svolto per l’assessorato che ricopro affinché la cultura abbia un ruolo di primo piano a Poggio a Caiano”.
A breve il salone “Corsetti” sarà pronto per ospitare un’esposizione dedicata a Pauline Baynes (1922-2008), una delle illustratrici più importanti della letteratura per ragazzi, con un focus dedicato in particolare alla collaborazione della Baynes con Tolkien, autore de “Il Signore degli anelli”, e con Lewis, autore delle “Cronache di Narnia”. Questo grazie ad Alberto Ceccatelli. che ha un’ampia collezione di libri e illustrazioni di Pauline Baynes. “Ceccatelli – spiega l’assessore Bresci – metterà a disposizione gratuitamente una selezione di ciò che possiede e non posso che ringraziarlo per questo suo gesto”. La mostra sarà inaugurata il 21 febbraio e si potrà vedere fino al 7 marzo, dal lunedì al sabato (ingresso gratuito) secondo l’orario di apertura della biblioteca comunale. Tra le curiosità che si potranno ammirare anche alcune delle mappe del ‘Signore degli anelli”.
Dal 15 al 22 marzo, invece, le Scuderie Medicee ospiteranno la mostra itinerante “Colorando il buio”, in occasione della “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, che si celebrata il 21 marzo. Una mostra (ingresso gratuito, aperta dal lunedì al venerdì secondo gli orari della biblioteca) che unisce arte e impegno civile contro le mafie, nell’ambito di un più vasto progetto dedito alla riqualificazione di beni confiscati alle mafie.
“Archeoinganni” è un’esposizione, in programma fra aprile e maggio, che vede la collaborazione del Museo Soffici e del ‘900 italiano e del centro per l’arte contemporanea “Luigi Pecci” di Prato. Tra fine giugno e i primi di luglio saranno esposte le opere dell’artista pratese Patrizia Bogani. In mostra ci saranno una serie di dipinti realizzati su tessuto. Bogani è ritenuta una delle massime esponenti della cultura tessile pratese. E’ stata la prima studentessa all’istituto “Tullio Buzzi”, quando la scuola era frequentata solo ed esclusivamente da maschi. In quella scuola è stata poi insegnante ed è stata anche docente universitaria. Nella sua vita c’è anche l’amicizia con Emilio Pucci e la passione per la pittura. In un’intervista, Bogani ha detto che “le mie sono creazioni di arte contemporanea. Adopero il tessuto e riporto le emozioni. Nell’ordito e nella trama del tessuto c’è il senso di quello che voglio trasmettere. Ogni persona è un filo d’ordito, con la trama si costruisce la vita”. In occasione della mostra, terrà anche una conferenza di approfondimento dedicata alla storia del distretto tessile provinciale. Intanto, sono in fase di organizzazione altre mostre: a settembre l’esposizione fotografica in occasione dell'”Assedio alla villa”, a ottobre una mostra con opere di un artista locale e a novembre un importante allestimento su Ardengo Soffici.
