“Donna in sicurezza”, a Signa otto lezioni per imparare a prevenire e affrontare i rischi

SIGNA – A Signa torna dopo oltre vent’anni un corso dedicato alla sicurezza delle donne, alla prevenzione delle aggressioni e alla difesa personale, organizzato dalla palestra Leogym con il patrocinio del Comune di Signa. Era infatti il 2005 quando sul territorio signese venne organizzata la prima esperienza di questo tipo, alla quale parteciparono più di trenta […]

SIGNA – A Signa torna dopo oltre vent’anni un corso dedicato alla sicurezza delle donne, alla prevenzione delle aggressioni e alla difesa personale, organizzato dalla palestra Leogym con il patrocinio del Comune di Signa. Era infatti il 2005 quando sul territorio signese venne organizzata la prima esperienza di questo tipo, alla quale parteciparono più di trenta donne, alcune provenienti anche da Firenze. Oggi quel percorso riparte con “Donna in sicurezza”, la cui seconda edizione è stata presentata questa mattina nella sala giunta del palazzo comunale.

A presentarlo il sindaco Giampiero Fossi, il vicesindaco con delega alle pari opportunità Marinella Fossi, il presidente della società sportiva Leogym Giampaolo Ballini Berlincioni e il maestro Enrico Toni, istruttore di arti marziali e difesa personale da vent’anni. Presente anche la consigliera comunale Carla Tarchi. Il corso prenderà il via domani, sabato 19 settembre, e proseguirà ogni sabato, dalle 14 alle 16, fino al 7 novembre, per un totale di otto lezioni. Il programma affronterà, accanto alle tecniche pratiche di difesa personale, prevenzione, gestione della paura, aspetti psicologici e giuridici, legittima difesa, violenza economica e psicologica, stalking, violenza sessuale, sicurezza sui mezzi pubblici e conoscenza della rete territoriale di sostegno alle donne vittime di violenza.

“Sentirsi sicuri significa anche conoscere i rischi, sapere come comportarsi e avere gli strumenti per fronteggiare determinate situazioni, – ha sottolineato il sindaco Fossi – poter  vivere liberamente e con maggiore consapevolezza è fondamentale. Questo corso si inserisce nel lavoro che l’amministrazione comunale, e in particolare la vicesindaca Fossi, porta avanti da anni sul fronte delle pari opportunità e della tutela delle donne”. “Signa è stata, dopo Grosseto, tra le prime realtà a lavorare sul Codice Rosa, anche attraverso la collaborazione con l’Arma dei Carabinieri – ha aggiunto il vicesindaco Marinella Fossi –  iniziative come questa sono importanti perché uniscono tre aspetti: autostima, preparazione psicologica e capacità di difesa. Occorre dare alle donne maggiore forza e consapevolezza, insegnando anche quando chiedere aiuto e come reagire nel modo più sicuro possibile”. 

“Non si può pensare di formare una persona alla difesa personale in sole otto lezioni – ha spiegato Giampaolo Ballini Berlincioni – ma si possono fornire basi importanti per riconoscere un pericolo, prevenire alcune situazioni e controllare le prime reazioni. Il corso è aperto dai 14 anni in su, senza un limite massimo di età, e sarà seguito da istruttori di difesa personale”. A fornire ulteriori dettagli l’istruttore Enrico Toni: “Il primo corso lo realizzammo già nel 2005, quando parlare di questi temi era molto meno comune di oggi. Allora parteciparono oltre trenta donne e negli anni l’esperienza è proseguita anche a Firenze, arrivando a coinvolgere numeri importanti. Adesso riproponiamo il percorso a Signa con un programma progressivo, pratico e legato a situazioni reali. La prima lezione è domani alle 14 e le iscrizioni sono ancora aperte”. Le lezioni si terranno alla palestra Leogym, in via Cinelli 5 a Signa. La quota assicurativa è di 30 euro per l’intera durata del corso ed è richiesto il certificato medico per attività sportiva non agonistica. Informazioni: 055 876016 oppure Erika 351 6195923.