Fiori, piccoli vasi, lumini: furti a raffica nel cimitero di San Mauro

SIGNA – “Domenica mattina sono andato al cimitero a San Mauro dove è sepolto mio babbo e sono rimasto esterrefatto”: inizia così il racconto di un nostro lettore che, una volta di fronte alla tomba dove sono custodite le ceneri del padre, si è reso subito conto che qualcosa non andava. “Mancava il piccolo vaso […]

SIGNA – “Domenica mattina sono andato al cimitero a San Mauro dove è sepolto mio babbo e sono rimasto esterrefatto”: inizia così il racconto di un nostro lettore che, una volta di fronte alla tomba dove sono custodite le ceneri del padre, si è reso subito conto che qualcosa non andava. “Mancava il piccolo vaso che conteneva una rosa bianca “artificiale” lì da ormai sedici anni”. Evidentemente rubato. Sia il piccolo vaso che il fiore. Così come di recente erano stati rubati i “lumini” a un’altra tomba nelle vicinanze, come confermato dai parenti. Rabbia, amarezza e incredulità: questo il mix di sensazioni che la persona con cui abbiamo parlato ha cercato di trasmetterci, assolutamente comprensibili.

Fiori, lumini, piccoli vasi, piante: questi gli oggetti spariti a più riprese nelle ultime settimane dal cimitero di San Mauro. Una struttura che, nel corso degli anni, è stata spesso oggetto di lamentele e proteste per i disagi e i disservizi riscontrati: dall’allagamento dei vani destinati ai locali nel seminterrato al crollo parziale di alcuni forni, fino agli atti vandalici. Adesso i furti, alcuni dei quali, con ogni probabilità, perpetrati da qualcuno a caccia di rame. Comunque ingiustificabili. Altri assolutamente senza motivo come nel caso raccontato dal nostro lettore. Per di più nella settimana che ci porta verso la festa di Ognissanti. Senza dubbio un motivo di amarezza in più.

Tante le testimonianze raccolte, tutte dello stesso tenore: “Alla tomba dei miei genitori hanno fatto sparire i “lumini”. Spesso li portano via anche con i contenitori in cristallo. Ci auguriamo che il problema venga risolto quanto prima”. “Sono episodi che si ripetono purtroppo da diverso tempo – dice Marco Colzi, capogruppo di Fratelli di Signa – con furti di pochissimo valore, dal punto di vista economico, ma che provocano grande fastidio a chi già è nel dolore di una perdita. Ho subito un furto simile diverso tempo fa: prima hanno portato via alcuni oggetti in rame dalla sepoltura di mio babbo e poi hanno sottratto dei porta-lumini di cristallo da quella di mia mamma. Personalmente, dopo quell’episodio, non ho subito altri furti, ma diverse persone del paese mi riferiscono che gli episodi sono ultimamente ripresi con una certa frequenza. Presenterò per questo un’interrogazione, nel mese di novembre, per chiedere informazioni all’amministrazione comunale e per domandare al Comune di utilizzare e monitorare le immagini della telecamere di sorveglianza”.