Giornata contro la violenza sulle donne: a Lastra a Signa un ricco programma di iniziative

LASTRA A SIGNA – Un ricco calendario di eventi tra mostre, teatro, fiaccolate, incontri educativi e approfondimenti per sensibilizzare la cittadinanza in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Il programma interesserà tutto il mese di novembre grazie anche al coinvolgimento di tante associazioni e realtà del territorio e ai diversi temi […]

LASTRA A SIGNA – Un ricco calendario di eventi tra mostre, teatro, fiaccolate, incontri educativi e approfondimenti per sensibilizzare la cittadinanza in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Il programma interesserà tutto il mese di novembre grazie anche al coinvolgimento di tante associazioni e realtà del territorio e ai diversi temi affrontati: dalla tutela legale alla consapevolezza e autodeterminazione finanziaria, dall’educazione all’affettività al coinvolgimento del mondo giovanile. Il programma partirà sabato 7 novembre alle 11 presso la saletta sezione soci Coop in via Santa Maria a Castagnolo, con l’Inaugurazione della mostra fotografica “Oltre il silenzio” a cura del Fotoclub 3ASA. Un progetto artistico come strumento di sensibilizzazione sociale. Interverrà l’avvocato Donata Bacci sul tema “Il cammino legale che rende cittadine e non più vittime”. Sabato 14 novembre alle 17 presso il Centro Coop sarà inaugurata una panchina sossa, un simbolo permanente in memoria di tutte le donne vittime di violenza. Il programma continua giovedì 19 novembre alle 17 sempre presso la saletta sezione soci Coop con l’incontro pubblico “Educazione all’affettività e prevenzione”, volto ad approfondire il valore dell’educazione affettiva nel contrasto a violenza di genere, discriminazione, bullismo e cyberbullismo. Intervengono Andrea Vannucci, presidente della commissione sanità della Regione Toscana, e Rossano Bisciglia, associazione Cam – Centro ascolto uomini maltrattanti di Firenze e un referente dei servizi territoriali.

Sempre il 19 novembre, ma alle 21 al Teatro delle Arti, sarà promosso l’incontro “Ascoltare per capire, le responsabilità maschili”, a cura della Consulta giovani di Lastra a Signa. Interviene Letizia Baroncelli del Centro di ascolto “Uomini maltrattanti”. Sabato 21 novembre alle 17 in sala consiliare sarà inaugurata la mostra “Io, dopo”: un percorso di testimonianza, memoria e rinascita dalla violenza. Interverranno il sindaco Emanuele Caporaso e Francesca Tozzi, assessore alle pari opportunità, letture a cura della Consulta del volontariato. Martedì 24 novembre alle 21 al Teatro delle Arti spettacolo teatrale “Affittasi”, una storia disordinata e riscrittura del musical Rent diretta da Enrico Vanadia, scritta con Emma Vanadia e messa in scena dalla Compagnia Senza Rete.

Mercoledì 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, alle 18 partirà dal Centro Sociale di via Togliatti una fiaccolata rumorosa: grande corteo di sensibilizzazione con la partecipazione di Artemisia Centro Anti-violenza e arrivo in piazza del Comune. A seguire, aperitivo a cura della Misericordia di Lastra a Signa e Scandicci. Gli ultimi due appuntamenti saranno giovedì 26 novembre alle 21 al Teatro delle Arti con la proiezione “The Last One/L’Ultima”, video poema autobiografico prodotto da InQuanto Teatro, con Kali Swad e la regia di Giulia Cavallini e venerdì 27 novembre alle 17.30 presso la saletta sezione soci Coop con l’incontro “La cultura finanziaria: conoscenza fondamentale e antidoto alla violenza economica”, a cura della Banca d’Italia di Firenze, dedicato ai divari di genere, all’autonomia finanziaria e alla prevenzione della violenza economica. 

“Questo programma – ha spiegato l’assessore Francesca Tozzi – rappresenta un momento fondamentale per ribadire, come comunità, il nostro no a ogni forma di violenza di genere. Per l’intero mese di novembre Lastra a Signa propone un calendario ampio nato dal lavoro corale con le associazioni e le tante realtà del nostro territorio che ringrazio. Abbiamo voluto affrontare il tema della violenza in tutte le sue sfaccettature: dall’importanza delle tutele legali alla necessità fondamentale dell’autonomia e consapevolezza finanziaria, che rappresenta un vero e proprio antidoto alla violenza economica. Dedichiamo uno spazio centrale all’educazione all’affettività e al fondamentale lavoro di sensibilizzazione che coinvolge direttamente gli uomini, perché il contrasto alla violenza di genere deve essere un impegno collettivo e condiviso. La mostra Io Dopo presenterà 12 figure femminili che sono riuscite a ripartire a seguito di un episodio di violenza che ha segnato la loro vita: la forza e rinascita delle donne devono essere il nostro impegno quotidiano”.