CAMPI BISENZIO – Sgombra il campo dagli equivoci il gruppo dirigente della Lanciotto. Lo fa a difesa del proprio lavoro e di una società che vuole continuare a essere un punto di riferimento per la comunità: “In un territorio come la Piana, che vive di calcio, – si legge in una nota a firma del presidente Manuele Querci – comprendiamo pienamente le voci e le preoccupazioni emerse attorno alla società a seguito dei profondi cambiamenti avvenuti nel corso della stagione corrente. Tuttavia, riteniamo doveroso intervenire per riportare serenità e chiarezza. Da campigiano, e da una famiglia che affonda le proprie radici in questa comunità da generazioni, ribadisco con fermezza che non avrei mai accettato questo ruolo per accompagnare la ASD Lanciotto verso la sua scomparsa. L’impegno assunto è, al contrario, quello di rafforzare e rilanciare la società”.
Per poi aggiungere: “L’obiettivo è quello di migliorare la struttura organizzativa, rinnovare il dialogo e la collaborazione con l’amministrazione comunale per individuare strategie condivise e accrescere ulteriormente il valore della funzione sociale, oltre che sportiva, della società. In questo percorso, viene considerato fondamentale consolidare la permanenza della prima squadra nel campionato di Promozione – categoria ritenuta attualmente più adatta e sostenibile rispetto all’Eccellenza – e lavorare con determinazione per recuperare le categorie regionali nel settore giovanile. Le recenti scelte organizzative confermano questa direzione: la nomina di Daniele Allori come direttore generale, figura esperta e profondamente inserita nel mondo del calcio; l’ingresso di Cristiano Centelli come direttore sportivo del settore giovanile; e la conferma di Luca Meloni nel ruolo di responsabile della Scuola Calcio rappresentano segnali concreti e coerenti della volontà di costruire un futuro solido. La ASD Lanciotto è una realtà dal grande potenziale umano e continuerà a essere guidata con responsabilità, passione e forte radicamento nel territorio”.
