SIGNA – Un mese di appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione, alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne. È stato presentato questa mattina il cartellone delle iniziative promosse a Signa in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un programma che coinvolge associazioni, istituzioni, scuole e cittadini attraverso incontri, mostre, spettacoli e momenti di confronto. “Da quando Marinella Fossi ha assunto questo assessorato, ogni anno portiamo avanti iniziative importanti, con continuità e grande attenzione – ha detto il sindaco Giampiero Fossi – il contrasto alla violenza sulle donne rappresenta un valore fondamentale per la nostra comunità, richiamato anche dalla lapide in marmo collocata sulla facciata del Palazzo comunale. Il programma di quest’anno è particolarmente ricco e voglio ringraziare con forza tutto il mondo dell’associazionismo e le scuole per il loro contributo”.
“Abbiamo voluto costruire un calendario capace di affrontare il tema della violenza da prospettive diverse, mettendo al centro il rispetto, la libertà, l’educazione e il dialogo – ha aggiunto il vicesindaco Marinella Fossi – il coinvolgimento delle nuove generazioni e delle associazioni è fondamentale per promuovere una cultura della parità e della consapevolezza”. Il calendario si è aperto il 31 ottobre con la donazione del sangue presso l’Avis di Signa e proseguirà l’8 novembre al Teatro Verdi di Firenze con Straniere, spettacolo inaugurale della quinta edizione de “La Toscana delle Donne”. L’11 novembre, alla Fortezza da Basso, sarà proiettato il cortometraggio Living in the Factory, mentre il 12 novembre il Museo civico della paglia ospiterà un incontro dedicato al lavoro e alle risorse umane, a cura di Aidp Toscana. Venerdì 13 novembre, alle 16.30, all’Officina Odeon 5, si terrà “Scintille: i miracoli che accadono quando si apre il cuore all’incontro”, con Monica Brogi, psicoterapeuta e psicodrammatista.
“Sarà un’occasione per riflettere sul valore delle relazioni, dell’ascolto e dell’incontro autentico tra le persone, – ha spiegato Carla Tarchi, del consiglio direttivo di Exinea – Monica Brogi porterà la sua esperienza professionale e il suo lavoro attraverso i linguaggi dell’arte, del teatro e della creatività”. Dal 14 al 25 novembre il Museo civico della paglia ospiterà la mostra “Dallo sciopero delle trecciaiole al voto delle donne”, dedicata ai 130 anni dallo sciopero del 1896 e agli 80 anni dal voto femminile. Venerdì 20 novembre, alle 16.30, all’Officina Odeon 5, è previsto l’incontro “Intrecci del mondo, il velo senza confini”, con Nadia Bamoshmoosh dell’associazione Good World Citizen.
“La scuola di italiano per stranieri promossa da Exinea è diventata negli anni un punto di riferimento per tante donne che arrivano a Signa, uno spazio di incontro, confronto e scambio, – ha raccontato Tina Bossoletti, del consiglio direttivo di Exinea – l’idea di parlare del velo è nata proprio da una domanda posta da una ragazza albanese durante le attività della scuola. Vogliamo affrontare questo tema delicato senza pregiudizi, ascoltando e conoscendo culture diverse. Cominceremo l’incontro sorseggiando il tè marocchino, un gesto di accoglienza e condivisione”. Il 21 novembre, alle 17, il Museo civico della paglia ospiterà il reading “Il lavoro di essere donne”, nell’ambito del festival “L’Eredità delle donne”. Il 25 novembre saranno protagoniste le scuole, con un flash mob della Scuola Don Milani in piazza Don Armido Pollai e, alle 17, tornerà la fiaccolata dalla biblioteca al palazzo comunale con gli studenti dell’Istituto comprensivo di Signa. Il programma si concluderà il 28 novembre con un incontro al Museo civico della paglia, alle 17, dedicato al riconoscimento dei segnali della violenza di genere e agli strumenti di tutela, con l’avvocato Chiara Pagni. Nella stessa giornata è prevista anche la donazione del sangue presso l’Avis di Signa. Per tutto il mese di novembre, inoltre, presso il circolo del tennis Colli Alti sarà collocata una cassetta rossa per le segnalazioni anonime di persone vittime di violenza.
