L’arte di Skim, l’incontro con Filomena Lamberti: gli appuntamenti in programma a Signa

SIGNA – Giorni ricchi di appuntamenti a Signa. A partire dall’energia cromatica e dal linguaggio contemporaneo dell’artista Skim che entrano nel cuore di una delle tradizioni più antiche del territorio. Presentata a Palazzo Medici Riccardi la mostra “Big Bang Capodanno Fiorentino”, esposizione che sarà inaugurata sabato 14 marzo alle 17 nella Sala dell’Affresco del Comune. […]

SIGNA – Giorni ricchi di appuntamenti a Signa. A partire dall’energia cromatica e dal linguaggio contemporaneo dell’artista Skim che entrano nel cuore di una delle tradizioni più antiche del territorio. Presentata a Palazzo Medici Riccardi la mostra “Big Bang Capodanno Fiorentino”, esposizione che sarà inaugurata sabato 14 marzo alle 17 nella Sala dell’Affresco del Comune. Presenti il sindaco Giampiero Fossi, l’artista Skim,  il presidente del corteo storico, Lorenzo Gori, insieme al gonfaloniere Daniele Massei. La mostra porterà a Signa alcune tele di Skim, insieme a un cappello di paglia, un iconico “canotto” “skimmato”, in un percorso espositivo che unirà ironia, cultura pop e riferimenti alla tradizione locale. Cuore del progetto sarà il cero votivo decorato dall’artista, che verrà svelato il 25 marzo, giorno del Capodanno Fiorentino, quando sarà portato in corteo fino alla chiesa di San Lorenzo a Signa per essere offerto alla Vergine di Marzo, secondo un rito che da secoli accompagna la storia della comunità.

Una storia di dolore, ma soprattutto di coraggio e rinascita, è invece quella di Filomena Lamberti, protagonista dell’incontro pubblico “Un’altra vita è possibile. Dalla violenza alla rinascita: la forza di ricominciare”, in programma lunedì 16 marzo alle 21.15 nella sala del consiglio comunale. L’appuntamento, promosso dall’associazione Pollicino, rientra nel cartellone “Signa è donna” e vedrà al centro la testimonianza di una donna che ha scelto di trasformare la propria storia in un messaggio di consapevolezza e prevenzione, soprattutto rivolto alle giovani generazioni. Filomena Lamberti, infatti, è considerata la prima vittima italiana che ha subito una violenza, essendo stata sfregiata con l’acido. La sua vita é cambiata  per sempre il 28 maggio 2012. Era una mattina qualunque quando, al culmine dell’ennesima discussione, il marito con cui era sposata da trent’anni le ha gettato addosso dell’acido muriatico mentre si trovava ancora a letto.

Trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni gravissime, tra dolori atroci é riuscita a sopravvivere grazie all’operato dei medici e a oltre trenta interventi chirurgici per ricostruire il volto e recuperare una parte della propria identità. Il giorno successivo, martedì 17 marzo, Lamberti incontrerà gli studenti della scuola secondaria di primo grado Alessandro Paoli, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica e al progetto sulla parità di genere avviato dall’anno scorso dall’associazione Pollicino.