Lotta all’evasione fiscale, affidata a una società la riscossione coattiva. Attivato uno sportello dedicato ai cittadini

SIGNA – Il Comune di Signa compie un nuovo passo nel contrasto all’evasione fiscale e nel recupero delle entrate, a seguito dell’aggiudicazione del servizio di riscossione coattiva di crediti tributari, extra-tributari e patrimoniali. L’amministrazione comunale ha affidato infatti l’incarico alla società LaBConsulenze, che ha già attivato un ufficio dedicato ai contribuenti signesi. Lo sportello sarà […]

SIGNA – Il Comune di Signa compie un nuovo passo nel contrasto all’evasione fiscale e nel recupero delle entrate, a seguito dell’aggiudicazione del servizio di riscossione coattiva di crediti tributari, extra-tributari e patrimoniali. L’amministrazione comunale ha affidato infatti l’incarico alla società LaBConsulenze, che ha già attivato un ufficio dedicato ai contribuenti signesi. Lo sportello sarà operativo in via Pasolini 28, a Campi Bisenzio, con apertura dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. Nei prossimi giorni sarà completato il trasferimento della documentazione da parte del Comune, necessario per l’avvio delle attività. L’intervento riguarderà in particolare quattro ambiti principali: sanzioni legate al codice della strada, Imu e servizi educativi come nidi e mensa scolastica.

“Abbiamo scelto di rafforzare in modo concreto la lotta all’evasione fiscale – spiega l’assessore a bilancio e tributi Federico La Placa – affidandoci a un soggetto specializzato che ha maturato esperienza sul territorio e che può garantire un’azione più incisiva e continuativa. Non si tratta soltanto di recuperare risorse, ma di affermare un principio di equità: chi paga correttamente non deve essere penalizzato da chi non lo fa. La nuova società ha già strutturato un ufficio dedicato ai contribuenti, con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento chiaro e accessibile. Nei prossimi giorni trasferiremo tutta la documentazione necessaria per avviare le attività, che si concentreranno su alcune tipologie di crediti ben definite, a partire dal codice della strada e dall’Imu, oltre a una quota più limitata legata a servizi come nidi e mensa scolastica”. 

“Sappiamo che il recupero dell’evasione non è un percorso semplice, – ha aggiunto – ma riteniamo che questo passaggio possa portare risultati più efficaci rispetto al passato. È una strada che il Comune ha già intrapreso negli anni, ma che oggi vogliamo rafforzare e verificare con strumenti nuovi, valutando con attenzione gli esiti. L’auspicio è quello di aumentare in maniera significativa la capacità di riscossione e tutte le risorse recuperate potranno essere reinvestite in servizi per i cittadini, contribuendo a migliorare la qualità dell’offerta pubblica e a sostenere le politiche dell’Amministrazione comunale. Rafforzare la lotta all’evasione fiscale significa anche questo: liberare risorse da destinare al bene comune, con maggiore equità e responsabilità”.