CARMIGNANO – I primi cibi preparati nel centro cottura di Qualità & Servizi di via La Serra sono partiti stamani. La società di ristorazione collettiva, che gestisce le mense scolastiche di Barberino di Mugello, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carmignano, Sesto Fiorentino, Signa, da oggi, lunedì 30 marzo, dalla nuova cucina, con destinazione le refezioni delle scuole di Carmignano e Signa, dagli asili alle secondarie di primo grado, fa uscire 1.200 pasti predisposti da una brigata di sette persone. Per l’occasione, il sindaco Edoardo Prestanti, accompagnato dall’assessore alla pubblica istruzione Maria Cristina Monni, ha incontrato cuochi e assistenti per quello che è stato l’esordio ufficiale della moderna struttura, sorta a La Serra nell’ex scuola della frazione, per volontà del Comune e di Qualità & Servizi: “Pochi Comuni – dice Prestanti – hanno un centro cottura così vicino alle scuole che serve. La maggiore vicinanza, è quasi superfluo sottolinearlo, aumenta la qualità del servizio”. Per constatarlo, sindaco e assessore sono andati a mensa nelle scuole, ad iniziare da quella della media Il Pontormo. “Ci deve essere un rapporto – ha proseguito Prestanti, nel sedersi a tavola con gli alunni – tra il luogo di preparazione dei cibi e i luoghi nei quali sono consumati. Nel senso che la diffusione di una corretta e sana cultura alimentare passa anche dalla creazione di una comunità del cibo, attenta ai produttori e alle produzioni del territorio. Il cibo deve essere sano, buono, meglio se a chilometro zero, dal pane agli ingredienti dei piatti”.
“Il cibo, in fin dei conti, è gusto, cultura e educazione”, ha aggiunto l’assessore Monni. Un centro cottura dove Carmignano e la società di ristorazione collettiva hanno investito 350mila euro, dividendosi equamente i costi: il Comune ha impiegato 180mila euro del proprio Bilancio per rifare infissi, impianti, pavimenti e risistemare tutta la parte esterna; Qualità & Servizi, 170mila euro, per allestire la nuova cucina con attrezzature di ultima generazione. Nei 300 metri quadrati della struttura i sette operatori hanno a disposizione per preparare i pasti: un piano con 4 fuochi, 2 forni da 20 teglie, 3 brasiere automatiche, 2 cuoci-pasta automatici, 2 bollitori da 200 litri, un abbattitore a carrello e 4 forni di mantenimento.

