Peretola, Futuro Nazionale: “Basta veti locali e ideologici, il domani “decolla” da qui”

FIRENZE – “Il domani decolla da qui: Peretola, il nostro ponte con l’Italia e il mondo”. Andrea Cuscito, referente provinciale di Futuro Nazionale Firenze, Fabrizio Manfredini, referente cittadino, e i consiglieri del Quartiere 5 Franca Innocenti Barocchi e Gualberto Carrara intervengono sul nuovo passaggio amministrativo relativo alla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto Amerigo Vespucci. “Dopo […]

FIRENZE – “Il domani decolla da qui: Peretola, il nostro ponte con l’Italia e il mondo”. Andrea Cuscito, referente provinciale di Futuro Nazionale Firenze, Fabrizio Manfredini, referente cittadino, e i consiglieri del Quartiere 5 Franca Innocenti Barocchi e Gualberto Carrara intervengono sul nuovo passaggio amministrativo relativo alla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto Amerigo Vespucci. “Dopo anni di discussioni, ricorsi e contrapposizioni, il percorso della nuova pista non può essere nuovamente condizionato da questioni esclusivamente locali o ideologiche, – dicono – Peretola è un’infrastruttura strategica per Firenze e per l’intera area metropolitana, fondamentale per rafforzare i collegamenti della città con il resto d’Italia e con il sistema internazionale”.

“Il confronto sugli aspetti tecnici e ambientali deve essere serio e rigoroso – proseguono – ma non può diventare il pretesto per bloccare ogni prospettiva di sviluppo. Firenze ha bisogno di infrastrutture moderne, collegamenti efficienti e tempi certi. Dopo decenni di discussioni, è arrivato il momento di guardare concretamente al futuro”. Sul tema intervengono anche i consiglieri di Futuro Nazionale al Quartiere 5: “Presenteremo una mozione in Consiglio di Quartiere a sostegno dell’aeroporto e del percorso per la nuova pista. Vogliamo portare anche nelle istituzioni del territorio una posizione chiara: Peretola deve essere messa nelle condizioni di crescere e di svolgere pienamente il proprio ruolo”. “Non si tratta soltanto di un aeroporto – concludono Cuscito, Manfredini, Innocenti Barocchi e Carrara – ma della capacità di Firenze di essere connessa, competitiva e proiettata verso il futuro. Il domani decolla da qui”.