CAMPI BISENZIO – “L’albero della libertà” di David August Kessler ritorna alla comunità campigiana. Grazie infatti alla collaborazione fra il Comune di Campi Bisenzio e l’artista che l’aveva realizzato ormai quasi quarant’anni fa, sono iniziate nei giorni scorsi le operazioni di ripulitura dalla vegetazione e di restauro della grande opera in acciaio corten che campeggia nel cuore del parco di Villa Montalvo. La conclusione degli interventi è prevista per questa settimana. “E’ stato lo stesso autore a proporsi al Comune per riportare la sua opera allo splendore originario, – spiega l’assessore ai beni comuni Simona Pizzirusso – abbiamo quindi stipulato con David Kessler un patto di sussidiarietà che ci ha permesso di realizzare questo intervento, particolarmente complesso e delicato. Non posso quindi che ringraziarlo a nome dell’amministrazione comunale per averci restituito una testimonianza artistica così importante e densa di significati”.
L’opera, realizzata nel 1988, rappresenta appunto l’albero della libertà e simboleggia gli ideali della rivoluzione francese: “E’ vero, – racconta l’artista – quest’opera tutta in acciaio corten vinse il bando nazionale che venne indetto in occasione dell’allestimento della festa nazionale dell’Unità del 1988. Bando che prevedeva la realizzazione proprio in mezzo al parco di un grande albero della libertà per richiamare i principi di uguaglianza e fraternità della rivoluzione francese. Vinse la mia idea perché non proposi un semplice albero, ma qualcosa di più complesso che evocava le radici e le foglie, proiettandosi verso il cielo: fu un’opera che richiese un anno di lavoro e sono particolarmente felice di rimetterla oggi in ordine, anche perché occupa uno spazio pubblico bellissimo e importante come il parco di Villa Montalvo”.



