FIRENZE – Plures Alia ha attivato un piano straordinario per recuperare i servizi di raccolta e pulizia non effettuati a seguito dello sciopero regionale proclamato dalla Fp-Cgil nella giornata di ieri, 14 ottobre. L’obiettivo è quello di ripristinare la piena regolarità delle attività entro il fine settimana, attraverso una riorganizzazione dei servizi che consenta di concentrare gli interventi sulle situazioni di maggiore criticità. A Firenze, dove lo sciopero ha avuto ripercussioni anche sulle attività di raccolta stradale, nella giornata di ieri è stata data priorità agli interventi nel centro storico, un’area particolarmente complessa per l’intensità dei conferimenti e la frequentazione degli spazi pubblici. Il piano straordinario punta ora a recuperare i servizi non effettuati e a contenere il più possibile i disagi, intervenendo sulle situazioni che richiedono maggiore tempestività.
L’adesione allo sciopero ha superato il 20% del personale del comparto ambientale dell’Ato Toscana Centro, che comprende le province di Firenze, Prato e Pistoia, con ripercussioni sul regolare svolgimento di una parte dei servizi programmati. Le criticità più significative hanno riguardato in particolare le attività di spazzamento soggette a ordinanze notturne. Per quanto riguarda la raccolta porta a porta, parte degli itinerari previsti nei turni del mattino e del pomeriggio non è stata completata in alcuni comuni del territorio. Le principali criticità si sono registrate a Empoli, Montelupo Fiorentino e Cerreto Guidi; Carmignano, Poggio a Caiano, Quarrata e Montemurlo; Lamporecchio, Larciano, Buggiano e Massa e Cozzile dove gli interventi di recupero sono già stati effettuati in gran parte, come su Rignano sull’Arno. Disagi più contenuti, limitatamente ad alcune attività, si sono registrati a Calenzano. Ripercussioni sulla raccolta stradale si sono registrate anche a Signa, Scandicci e in altri territori dell’area, con particolare riferimento alla Valdisieve, dove l’adesione allo sciopero è risultata più elevata.
