CAMPI BISENZIO – “Apprendo dalla stampa che ieri, nel corso dell’evento promosso dalla Camera di Commercio a sostegno della nuova pista, la presidente di Confartigianato ha definito “aberranti” alcune mie dichiarazioni sul tema. È aberrante che un sindaco difenda il proprio territorio e la propria comunità da un’opera nata vecchia e dannosa?”: il sindaco di Campi, Andrea Tahliaferri, entra a gamba tesa sull’argomento aeroporto e aggiunge: “È aberrante tutelare l’interesse di quasi 400.000 cittadini contro quello di una manciata di azionisti privati? È aberrante tutelare le attività del Polo scientifico universitario? È aberrante chiedere che le risorse pubbliche destinate alla nuova pista, centinaia e centinaia di milioni di euro, soldi di tutti noi, vengano impiegate per la messa in sicurezza del territorio? Ho molto rispetto per le categorie economiche e le associazioni di rappresentanza, ma quando i loro associati bussano alle porte di noi sindaci non ci chiedono di fare la pista, ma di investire in formazione, servizi e innovazione”.
“Uno dei mantra di queste settimane è che non fare la pista ci sarebbe costato 3 miliardi, – prosegue – sorvolo sulla fondatezza di queste affermazioni e chiedo: quanti miliardi ci è costato invece non aver investito sulla sicurezza idraulica? Quanti miliardi ci sono costate le scelte sbagliate del passato, a partire dal vecchio Masterplan? Quanti miliardi ci costano le conseguenze del dissesto idrogeologico, i ritardi nel potenziamento del Tpl e delle infrastrutture realmente al servizio delle nostre comunità? L’unica cosa aberrante è continuare a tenere lo sviluppo di questo territorio ostaggio di un progetto sbagliato”.
