“Seminatori di carità, costruttori di pace”: un anno di eventi per i 480 anni della Misericordia di Campi Bisenzio

CAMPI BISENZIO – E’ un’ape l’immagine simbolo nel logo che celebra i 480 anni dalla fondazione della Misericordia di Campi Bisenzio. Un’ape che vola e che si poggia di evento in evento (nel mese di giugno uno di questi le sarà dedicato) in un anno, il 2026, particolarmente impegnativo per l’associazione. “Seminatori di carità, costruttori […]

CAMPI BISENZIO – E’ un’ape l’immagine simbolo nel logo che celebra i 480 anni dalla fondazione della Misericordia di Campi Bisenzio. Un’ape che vola e che si poggia di evento in evento (nel mese di giugno uno di questi le sarà dedicato) in un anno, il 2026, particolarmente impegnativo per l’associazione. “Seminatori di carità, costruttori di pace” sono invece le parole che li accomunano. Eventi che hanno preso il via domenica scorsa in occasione della festa per il patrono, San Sebastiano. Una giornata densa di emozioni, che ha dato il via ai festeggiamenti che si concluderanno a dicembre. Iniziata con l’inaugurazione di un’ambulanza intitolata a Filippo Biagiotti, membro del Magistrato e vicepresidente del gruppo Fratres, scomparso prematuramente la scorsa primavera, e di un’auto peri servizi sociali. Proseguita, nella chiesa di San Lorenzo, con la vestizione di ventidue nuovi Confratelli e Consorelle. Nel corso di una sentita e partecipata celebrazione presieduta dall’Arcivescovo emerito di Firenze, Cardinale Giuseppe Betori, e alla presenza dei sacerdoti del Vicariato. “Sarà un anno di memoria e di impegno – ha detto il Provveditore Cristiano Biancalani – per consegnare alle generazioni del futuro una “fiamma” ancora più accesa di quella che abbiamo ricevuto”. Un anno che ha in Chianti Banca il “main sponsor” e con un comitato d’onore formato, oltre che dalla stessa Misericordia, dal Comune di Campi Bisenzio, dalla Regione Toscana e dall’Arcidiocesi di Firenze e che Biancalani ci tiene “a ringraziare in modo particolare, insieme alle forze dell’ordine, presenti anche in questa occasione, la Polizia locale, i Carabinieri e la Polizia stradale, oltre a tutto il corpo sociale grazie al quale la Confraternita continua la sua mission”.

Giornata che si è conclusa a Villa Il Palagio con il taglio del nastro dei nuovi locali istituzionali e la presentazione del programma del 480° e del Comitato d’onore. “La Misericordia è molto importante per la Chiesa, – ha detto Betori – assicura un servizio per tutta la comunità e dà il senso di come sia radicata sul territorio”. “Siamo qui – ha aggiunto Giani – per dare testimonianza di un segno concreto di servizio e attenzione verso la comunità. Grazie ai volontari e alle volontarie che ogni giorno fanno la differenza”. Ad arricchire la giornata la presenza del Maestro Antonio Manzi che, presentato dallo storico Giovanni Bacci, ha confermato la propria collaborazione con la Misericordia, un rapporto di amicizia e di arte di lunga data, mentre il sindaco Andrea Tagliaferri ha ribadito il ruolo “fondamentale” che la Misericordia svolge sul territorio, dove si fa trovare “sempre pronta nel momento del bisogno”.