“Sesto in classe”: uno spazio aperto e uno scambio tra territorio e scuola

SESTO FIORENTINO – Una “piazza” del sapere e dello scambio dove far convergere attività quali ambiente, memoria, lettura, scienza, teatro, benessere, inclusione e alimentazione. È il progetto “Sesto in classe – la città per la scuola” un punto d’incontro con attività che il territorio mette a disposizione della scuole, il nuovo spazio dedicato ai docenti […]

SESTO FIORENTINO – Una “piazza” del sapere e dello scambio dove far convergere attività quali ambiente, memoria, lettura, scienza, teatro, benessere, inclusione e alimentazione. È il progetto “Sesto in classe – la città per la scuola” un punto d’incontro con attività che il territorio mette a disposizione della scuole, il nuovo spazio dedicato ai docenti sul sito del Comune. Il progetto raccoglie in un unico luogo percorsi, laboratori e iniziative realizzati dal Comune insieme ad associazioni, terzo settore, Biblioteca, Polizia Municipale, Protezione Civile e realtà scientifiche e culturali. “Crediamo fortemente nell’idea che per fare una scuola ci voglia un villaggio – afferma l’assessore alle politiche educative Chiara Meriggi –. Il nostro territorio ha a cuore il presente e il futuro dei bambini e dei ragazzi. Questa pagina nasce anche dal percorso di ascolto avviato nei mesi estivi con le associazioni storiche del nostro territorio e vuole mettere a disposizione delle scuole tutta la ricchezza di competenze, esperienze e opportunità presenti nella nostra comunità, creando una finestra sempre aperta tra il territorio e le aule scolastiche”.

Le proposte sono suddivise in otto aree: Ambiente e Sostenibilità, Memoria e Cittadinanza, Promozione della Lettura, Scienza e Tecnologia, Teatro e Arti Espressive, Benessere e Movimento, Relazioni e Inclusione, Nutrizione e Sani Stili di Vita. “Sesto in classe” è inoltre uno spazio aperto e in continuo aggiornamento: associazioni, enti e altre realtà del territorio potranno segnalare attività e proposte educative da mettere a disposizione delle scuole, contribuendo ad arricchire nel corso dell’anno l’offerta presente nella sezione.