SESTO FIORENTINO – “Durante il consiglio comunale di martedì abbiamo finalmente discusso la mozione sul Parco dell’Oliveta. Innanzitutto rimarchiamo per l’ennesima volta la problematica delle tempistiche sui lavori del Consiglio, visto che è stato necessario attendere fine settembre per parlare di un tema prettamente estivo già all’ordine del giorno da giugno”: a dirlo i consiglieri di Sesto Riformista, Leonardo Pagliazzi e Alessandro Martini. “In questi mesi – proseguono Pagliazzi e Martini – abbiamo avuto modo di confrontarci coi residenti della zona intercettando una serie di problematiche sulle quali, dopo una positiva interlocuzione con i consiglieri di Via Nova che avevano presentato la mozione originaria, eravamo riusciti a inserire integrazioni rilevanti, soprattutto sulla questione del rumore notturno, arrivando noi stessi a firmare l’atto. Purtroppo l’intervento della maggioranza sulla mozione, che comunque in un primo momento avevamo accettato chiedendo un tavolo di confronto tra residenti e gestore del chiosco in vista dell’estate 2027, ha snaturato completamente l’impianto originario: a parte la questione rifiuti, tutti gli altri problemi sembravano improvvisamente risolti, ma così non è. Motivo per il quale abbiamo deciso di ritirare la nostra firma e di esprimere un voto contrario”.
“Sesto Riformista ribadisce l’importanza dei chioschi estivi nei parchi cittadini, strumenti fondamentali per giovani e meno giovani con tutti i benefici anche in tema di presidio e lotta al degrado – proseguono Martini e Pagliazzi. – Continuiamo a pensare che sia assolutamente possibile raggiungere un punto di accordo tra le necessità dei gestori e il diritto dei cittadini al riposo e quindi a una qualità della vita accettabile. Prendiamo atto come fino ad oggi da parte dell’amministrazione non ci sia stata la volontà di ascoltare nella maniera opportuna i residenti della zona del Parco dell’Oliveta, al di là delle parole pronunciate anche in Consiglio. Come Sesto Riformista continueremo nella nostra coerenza a stare accanto alle persone, favorendo qualsiasi occasione che possa portare alla risoluzione delle problematiche sorte in questi anni”.
